Brutte notizie per i possessori di carte Postepay, che si ritrovano a dover fare i conti con un nuovo tentativo di truffa. Ecco cosa sta succedendo.

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Nell’ultimo periodo, complice anche le varie restrizioni volte a limitare la diffusione del Covid, si è registrato un utilizzo sempre più massiccio dei vari strumenti tecnologici, quali smartphone e pc. Grazie a quest’ultimi, d’altronde, abbiamo la possibilità di comunicare in qualsiasi momento con amici e parenti anche se geograficamente distanti. Tanti i vantaggi offerti da questi servizi, che hanno contribuito a cambiare molte nostre abitudini.

Non si può dire, purtroppo, la stessa cosa per i cyber criminali che non smettono mai di disseminare il web di trappole di vario tipo. Proprio in questo ambito vi parliamo di una truffa ai danni di molti titolari di carte Postepay che si ritrovano a dover fare i conti con degli addebiti non autorizzati. Entriamo quindi nei dettagli e vediamo cosa sta succedendo.

Postepay, attenti agli addebiti non autorizzati: ennesimo tentativo di truffa

Sono tanti i tentativi di truffa a cui bisogna prestare la massima attenzione. Sempre più spesso, infatti, alcuni malintenzionati cercano di estorcere denaro al malcapitato di turno attraverso dei raggiri studiati fin nei minimi particolari. Ne è un chiaro esempio un nuovo tentativo di truffa che sta girando in questi giorni, che viene attuato ai danni di numerosi titolari di carte Postepay. Ma cosa sta succedendo?

Ebbene, molti utenti di Poste Italiane, purtroppo, si trovano a dover fare i conti con dei soldi in meno sulle proprie carte Postepay, per via di addebiti di pagamenti non autorizzati. Quest’ultimi provengono in genere da store digitali come quelli di Google e Apple e appaiono sotto la dicitura “altro/shopping e servizi”, per servizi di giochi e altri abbonamenti.

Si tratta di addebiti dai 4 euro agli 8 euro, che purtroppo non si limitano a una singola transizione. Anzi, vengono ripetuti fino a 7-10 volte in una sola giornata, fino ad arrivare a sottrarre 60 euro in un giorno. Se tutto questo non bastasse, si può arrivare a vedersi sottrarre queste cifre per più giorni di seguito. Tali addebiti non autorizzati, ricordiamo, sono stati segnalati su carte Postepay Standard, Evolution e altre tipologie, così come le ricaricabili come N26.

Truffe Postepay: come difendersi e ottenere il rimborso

Nel caso in cui ci si ritrovi a dover fare i conti con dei pagamenti non autorizzati, è bene innanzitutto scollegare il metodo di pagamento da GooglePay o ApplePay, nel caso in cui sia associato. Può capitare, purtroppo, di ritrovarsi addebiti non autorizzati anche senza avere la carta collegata. In seguito bisogna segnalare la vicenda a Poste Italiane, procedendo con il blocco della carta.

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Si deve inoltre sporgere querela contro ignoti e con la copia di quest’ultima richiedere il rimborso della somma che è stata illecitamente sottratta dal proprio conto. La richiesta, come è facile intuire, deve essere inoltrata in questo caso a Poste Italiane, che ha il dovere di prevenire situazioni del genere. Proprio per questo motivo deve provvedere a rimborsare gli utenti truffati.