Alcune monete e banconote in Lire oggi possono valere una vera e propria fortuna. Vediamo nel dettaglio quali sono e cosa farne. 

le vecchie e indimenticabili lire

Non abbiamo più le Lire ormai da 18 anni, molti giovani sono nati sotto il segno dell’Euro e conoscono la vecchia moneta italiana solo per sentito dire, oppure perché in qualche angolo della casa, i genitori custodiscono gelosamente qualche pezzo di ‘antiquariato’, per non scordare il passato.

Ebbene, la scelta di tenersi le Lire non è mai stata così azzeccata e non solo per il valore sentimentale. Ci sono pezzi delle vecchie banconote o monete che oggi valgono una fortuna.

In pochi sanno che alcuni di questi “reperti” possono valere davvero tanto. Vediamo nel dettaglio quali sono nello specifico e soprattutto quanto possono fruttare.

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Lire in banconote o monete: una ricchezza in casa

Occorre però fare una premessa: avere una moneta o una banconota delle vecchie Lire non è così inusuale, un pò tutti le abbiamo tenute in casa, ma è possibile che tra queste ce ne siano alcune che i collezionisti stanno cercando con valutazioni straordinarie. A questo proposito, il consiglio è quello di contattare un esperto in numismatica che potrà in tutta sincerità dirvi se quello che avete tra le mani, è davvero un piccolo tesoro. Meglio stare lontani dai siti e-commerce dove ‘provano’ a vendervi monete a prezzi impossibili e totalmente falsi.

I pezzi più importanti tra le vecchie Lire sono quelli coniati tra gli anni ’40 e ’70 scomparsi poi negli anni ’80. Si tratta delle 2, delle 20, delle 50 e delle 100 Lire. Come mai hanno un valore importante? Semplice, per le piccole imperfezioni che presentano e per la bassa tiratura rispetto all’anno di produzione.

Andando per ordine quella che vale di meno è la 10 Lire del 1954, quella con la spiga sopra per intenderci. Una sua “vendita” può permettere di intascare tra i 70 e i 90 euro. Sembra assurdo se solo si pensa al potere d’acquisto irrisorio che aveva.

In successione ci sono la 50 Lire del 1956 con impresso il vulcano (110 euro), la 20 Lire del 1956 (700 euro), la 200 Lire del 1977 (800 euro), la 100 Lire del 1955 (1000 euro), la 5 Lire del 1946 (1200 euro), la Lira con l’arancia del 1947 (1500 euro), la 2 Lire del 1947 con la spiga (1800 euro).

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Valori da capogiro per la 5 Lire delfino del 1956 e la 50 Lire del 1958 (2000 euro), così come per le 10 Lire olivo del 1947 (4000 euro). La moneta che consente il miglior guadagno possibile è la 500 Lire del 1957, che può essere pagata addirittura 15000 euro.