Il Bonus trasporti non sparirà: chi potrà richiederlo per sempre

Il Bonus trasporti potrebbe diventare una misura strutturale. Un’ottima notizia per chi abitualmente usa i mezzi pubblici per spostarsi.

Cosa pensate della possibilità di poter ottenere per sempre lo sconto sul costo del biglietto del bus, treno o metropolitana?

Bonus trasporti
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Ogni giorno milioni di persone si spostano utilizzando mezzi pubblici. Bus, treni, metropolitana sono indispensabili soprattutto nelle grandi città dove optare per la macchina significa imbottigliarsi nel traffico e rischiare di tardare a lavoro, a scuola oppure all’università. Chi usa frequentemente questi mezzi tende a sottoscrivere un abbonamento mensile o annuale per cercare di ammortizzare la spesa. Nel corso del 2022, poi, si è potuto approfittare del Bonus trasporti per ottenere un interessante sconto sul costo dei biglietti. Ebbene, la riduzione potrebbe essere garantita per sempre se la proposta del Ministro delle Infrastrutture Giovannini dovesse andare in porto. L’idea è di far diventare l’agevolazione strutturale, optare per l’entrata in vigore a regime.

Il Bonus trasporti diventerà strutturale?

Giovannini ha proposto lo stanziamento di nuove risorse per rendere supportare la misura o per renderla strutturale già a partire dal 2023. Il Bonus è un aiuto importante, infatti, per i lavoratori e gli studenti che abitualmente si spostano con mezzi pubblici. Offre un sostegno economico rilevante che permette di escludere una voce dalla lista delle spese necessarie.

Inoltre, le cifre sottolineano come l’agevolazione sia risultata particolarmente gradita ai cittadini. Ad una settimana dall’avvio delle domande sono stati erogati 515 mila voucher. Il numero di persone che sottoscrivono abbonamenti è molto elevato e se la misura dovesse diventare strutturale si aiuterebbero tanti contribuenti in difficoltà nell’affrontare il caro carburante.

Come richiedere l’agevolazione

Per inoltrare richiesta del voucher dal valore massimo di 60 euro (fino al 100% di copertura della spesa) occorrerà accedere al portale bonustrasporti.lavoro.gov.it del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali entro il 31 dicembre 2022 (scadenza che verrà cancellata qualora la misura diventasse strutturale).

Il cittadino dovrà inizialmente registrarsi tramite credenziali digitali per poi effettuare l’accesso e iniziare la procedura di richiesta del Bonus Trasporti. Nell’autodichiarazione da compilare bisognerà indicare i dati anagrafici del richiedente (se minore del genitore o del tutore) e di aver conseguito un reddito inferiore a 35 mila euro nel 2021. Se la misura dovesse rimanere attiva nel 2023, il limite reddituale farebbe riferimento all’anno in corso, il 2022. Un ultimo appunto, non è possibile richiedere il voucher per coprire spese inerenti a servizi di prima classe.