Il tema dei licenziamenti è un tema sempre caldo. Ci sono delle situazioni in cui l’azienda può facilmente licenziare i propri dipendenti con estrema facilità. Ecco quando.

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Il tema dei licenziamenti è un tema molto caldo in questo momento di emergenza sanitaria.

Ad aprile 2021, non ci sarà più il divieto di licenziamento e le aziende che avranno subito la cridi da Coronavirus potranno decidere di licenziare liberamente i propri dipendenti.

Il Governo sta lavorando ad una soluzione che possa mettere tutti d’accordo.

Tra le soluzioni, ad oggi, presentate c’è il ricorso al contratto di espansione,

e consente di gestire situazioni di crisi comportanti esubero strutturale di personale con l’accompagnamento alla pensione dei lavoratori più anziani, il loro avvicendamento con lavoratori di nuova assunzione e la temporanea riduzione dell’orario di lavoro assistita dall’ammortizzatore sociale del contratto di solidarietà

Questo contratto di applicherebbe solo alle aziende con oltre 1.000 dipendenti, ma vista l’emergenza economica del nostro paese detto contratto troverebbe applicazione anche per quelle aziende con più di 500 dipendenti.

Il Governo vorrebbe amplicare la portata di questo contratto abbassando la soglia relativa ai dipendenti fino a 250, il che raddoppierebbe la cifra delle imprese coinvolte.

Ancora non c’è nulla di certo, anche se purtroppo moltissime aziende cercano, nonostante il divieto, di licenziare i propri dipendenti.

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Licenziamenti durante il Covid: occhio all’organigramma dell’azienda

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In Italia, ormai , c’è la brutta abitudine di suddividere le attività aziendali in diverse società controllate. Nulla è vietato ed è tutto legale: i gruppi industriali possono ottenere vantaggi fiscali, gestionali o garantirsi maggior flessibilità nei rapporti con i terzi.

Queste società controllate, quindi, sono in realtà indipendenti solo sulla carta poiché lavorano esclusivamente per la capogruppo.

Ma che problema rischiano i dipendenti di queste società?

Il rischio risiede nel fatto che se la società controllante decidesse di dismettere una linea produttiva o una specifica attività, potrebbe decidere di chiudere una propria sussidiaria. In questo modo i dipendenti di quest’ultima non avrebbero particolari tutele di fronte alla perdita del proprio lavoro.

Ecco il trucco che le aziende usano per licenziare anche quando non potrebbero, come in questo periodo. I lavoratori licenziati non potranno pretendere alcuna tutela dal gruppo industriale, poiché dipendenti di una sussidiaria ormai liquidata.

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