La 1.000 lire più amata: se l’hai conservata passerai un ricco Natale

Storie di banconote che hanno fatto letteralmente la storia del nostro paese. Un pezzo d’Italia che oggi vale una fortuna.

Esemplari che hanno letteralmente contribuito a montagne di emozioni, sensazioni, ricordi indelebili. Banconote che hanno accompagnato in un certo senso la stessa vita dei cittadini italiani. Dinamiche uniche nel proprio genere che oggi arrivano a scuotere ancora di più la passione di chi ha deciso di fare del collezionismo di banconote una vera e propria ragione di vita. Storie affascinanti e oggetti indimenticabili che riempiono di magia il quotidiano di milioni e milioni di appassionati in tutto il mondo.

1000 lire Montessori
Conto Corrente

Un pezzo di storia, si diceva, un pezzo di Italia che non c’è più. Da un lato il ricordo di chi ha vissuto un determinato momento storico, dall’altra la consapevolezza di chi non rinuncia a sognare collezionando quanti più esemplari possibili non solo del nostro paese ma di ogni valuta in ogni parte del mondo. Il contesto collezionistico è tutto sommato questo, un sogno ricorrente, l’ambizione di custodire schegge di passato e di riviverle o d’immaginarle, ogni volta.

Oggi lo stesso contesto collezionistico è protagonista di una vera e propria rivoluzione, un modo di vivere quella passione vecchia di decenni, in modo completamente diverso. Il web, ha praticamente ridimensionato il tutto, in modo assolutamente positivo. Oggi, un appassionato, può permettersi di entrare in rete e con un semplice click avere accesso a milioni e milioni di pagine di contenuti. Al centro di tutto la necessità di approfondire, d’imparare nuove cose, di concepire una nuova forma d’approccio ai vari esemplari che caratterizzano il mercato.

Informazioni, dettagli, particolari unici, illustrazioni di ogni tipo e confronti. Chiaramente non mancano le valutazioni degli stessi esemplari, la possibilità, quindi di comprendere il reale valore delle stesse monete o banconote. Una dimensione unica insomma, attraverso la quale l’appassionato ha la possibilità concreta d’immergersi in un universo assolutamente nuovo e innovativo rispetto al passato. Il vantaggio per gli stessi collezionisti è anche, poi, un altro.

Per gli stessi collezionisti, infatti c’è anche la possibilità di interagire tra loro, attraverso le stesse piattaforme presenti in rete. Scambiare pareri, informazioni. Confrontarsi, acquisire nuove nozioni e quant’altro. La possibilità, quindi di acquistare e vendere gli stessi esemplari in tutta sicurezza e di partecipare quando possibile ad aste online o in presenza organizzate spesso dalle stesse piattaforme. Un mondo assolutamente nuovo e dinamico insomma.

La banconota dei ricordi: un esemplare unico che oggi può valere davvero tanto

Maria Montessori 1000 lire
Adobe

L’ultimo esemplare, prodotto, della vecchia mille lire. In primo piano, il volto di Maria Montessori, scienziata, educatrice, pedagogista, neuropsichiatra, tra le personalità nostrane più stimate al mondo. Prodotta nel nostro paese tra il 1990 e il 1998, la banconota in questione è rimasta in circolazione, di fatto fino all’arrivo ufficiale dell’euro nel nostro paese. Esemplare dal grande fascino nasconde un potenziale spesso ignorato dagli stessi cittadini.

L’esemplare in questione è chiaramente, cosi come anticipato, caratterizzato dal volto di Maria Montessori su uno dei lati, mentre sull’altro a spiccare è una rappresentazione di “Bambini allo studio”, di Armando Spadini. Un particolare di questa specifica moneta intriga molto i collezionisti di tutto il mondo. A valere un bel po, infatti, non è il classico esemplare, prodotto, cosi come si immagina in milioni e milioni di esemplari, ma quello che detiene una particolare caratteristica.

Stiamo parlando del numero di serie. In questo caso, infatti, entriamo nel campo delle serio sostitutive. Parliamo di serie specifiche che per l’appunto sostituiscono i vecchi esemplari, danneggiati o logorati dal tempo. In definitiva parliamo di banconote con la serie che inizia per X. Nello specifico parliamo di banconote che iniziano, per  XA, Xb, XC, ed XD. In questo particolare caso, infatti, parliamo di valutazioni finali che in linea di massima partono da 200 euro. Una cifra, a ben pensarci, non indifferente. Banconote che incantano, insomma. Pezzi unici che hanno dalla loro il fascino del passato. Esemplari che oggi, più di prima fanno letteralmente girare la testa a milioni e milioni di collezionisti in ogni parte del mondo.