Digitale terrestre, manca poco alla fine: la data da segnare sul calendario

Occhio alle novità inerenti il passaggio al nuovo digitale terrestre in quanto manca davvero poco alla fine. Ecco la data da segnare sul calendario.

Sta per giungere a termine il refarming delle frequenze televisive per via del passaggio al nuovo digitale terrestre. Ma qual è la data da segnare sul calendario e cosa sta succedendo? Entriamo quindi nei dettagli e vediamo tutto quello che c’è da sapere in merito.

digitale terrestre giugno
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La televisione è ormai presente in quasi tutte le abitazioni, consentendo di accedere in modo facile e veloce ad informazioni di vario genere. A partire dai telegiornali, passando per i reality e game show fino ad arrivare ai programmi sportivi e musicali, in effetti, abbiamo solamente l’imbarazzo della scelta.

Proprio in tale ambito, pertanto, non stupisce che non siano passati inosservati i disagi con cui molti hanno dovuto fare i conti per via dei cambiamenti con il passaggio al nuovo standard DVB-T2. Una situazione che, a quanto pare, sta per giungere finalmente al termine. Ma qual è la data da segnare sul calendario? Entriamo quindi nei dettagli e vediamo tutto quello che c’è da sapere in merito.

Digitale terrestre, manca poco alla fine: ecco tutto quello che c’è da sapere

Come noto, continua il passaggio al nuovo digitale terrestre. Entrando nei dettagli, ad esempio, è bene sapere che nella Regione Campania il passaggio alle nuove frequenze è previsto dal 20 al 28 giugno.

Una situazione che non passa di certo inosservata, soprattutto considerando che sono davvero in molti a riscontrare delle serie difficoltà nel visionare i canali proprio in seguito al passaggio al nuovo digitale terrestre. Proprio in tale ambito, pertanto, interesserà sapere che il momento tanto atteso sta per arrivare.

Il prossimo 30 giugno 2022, infatti, terminerà il refarming delle frequenze televisive. Entrando nei dettagli, è bene ricordare, dal 1° maggio al 30 giugno il refarming si chiude con le ultime regioni interessate, ovvero Campania, Lazio, Umbria, Toscana e Liguria.

Proprio l’ultimo giorno del mese in corso, interesserà sapere, è la data ultima a disposizione delle reti televisive per liberare le frequenze. Questo vuol dire che a partire da luglio 2022 nessuna alta regione del nostro Paese dovrà modificare le frequenze televisive.