Novità che arriva direttamente da Inps: pensioni di dicembre modificate, ecco per chi e di quanto aumentano

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Sarà un dicembre molto atteso, per chi percepisce una pensione. Dicembre 2021 è infatti il mese dell’assegno maggiorato Inps, che arriva senza dover fare domanda. L’Istituto dopo aver accelerato i tempi per la pensione di reversibilità con la precompilata, darà un assegno diverso proprio ai percettori di questo tipo di pensione.

Essa, cambia già di volta in volta a seconda dei figli a carico o dei redditi di lavoro, ma stavolta non c’entra l’entità della stessa e del perché la consegue il richiedente. Poco prima di Natale quindi, arriverà un regalo inaspettato. Entriamo nel dettaglio.

Inps, le pensioni con l’aumento

L’assegno di dicembre, sarà caricato di ulteriori 420 euro di reversibilità. Non è la prima attenzione che l’Inps decide di dedicare ai propri clienti, in alcuni casi ad esempio le vedove hanno una pensione con più di 600 euro di bonus, pensata per loro. Al di là di questa parentesi, vi abbiamo anche suggerito in che modo fare domanda per avere più soldi sull’assegno mensile.

A proposito dell’addizione di 420 euro. La quattordicesima sarà inserita direttamente dall’Ente negli assegni, ma a quanto pare questa non spetta a tutti. A dicembre 2021, l’aggiustamento arriverà per titolari di pensione che hanno raggiunto il requisito anagrafico a partire dal 1° agosto 2021. Data di riferimento, solo per le pensioni della Gestione pubblica, il 1° luglio 2021. Tutto questo, vale solo per chi ha raggiunto i 64 anni di età.

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In questo modo, la somma pensionistica per i lavoratori autonomi con 15 anni di contribuzione, sarà di un minimo di 437 euro. Per dipendenti con un montante di oltre 25 anni e di 28 anni per gli autonomi che non  hanno redditi superiori ai 10.053, 81 euro, la cifra da considerare è 655 euro. 420 euro invece, per i lavoratori autonomi con contribuzione fino a 28 anni, o 25 se questi sono pubblici. Ancora, parliamo di 336 euro con anzianità assicurativa fino a 15 anni per i dipendenti e a 18 anni per gli autonomi. Infine, somma di 504 euro con 25 anni di contribuzione per i dipendenti e 28 per gli autonomi con le medesime condizioni di natura economica.