L’Inps adegua gli standard di trasparenza adottando uno strumento di semplificazione. La precompilata migliorerà l’accesso alla pensione di reversibilità.

Pensione di reversibilità
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L’innovazione tecnologica si trasferisce anche nell’ambito pensionistico. L’Inps, infatti, è pronto per mettere a disposizione dei propri utenti la pensione di reversibilità precompilata. Ovvero, un accesso più facile al trattamento fruendo di una domanda già in parte redatta, alla quale aggiungere solo alcuni dati. Questo, naturalmente, faciliterà sia il lavoro di chi la richiesta la compila che, al contempo, di coloro che la recepiscono. I chiarimenti sono arrivati con il messaggio n. 3555 del 19 ottobre scorso: la precompilata permetterà di presentare la richiesta alla pensione di reversibilità nei tempi e senza troppi intoppi burocratici.

In pratica, nel momento in cui dovessero manifestarsi le condizioni giuste per la richiesta, l’Inps metterà a disposizione un modello di domanda già in parte completo dei dati richiesti, contattando direttamente l’avente diritto via sms. A riferirlo è lo stesso istituto, nel suddetto messaggio, sottolineando inoltre che “una specifica notifica nell’area riservata condurrà direttamente alla compilazione della domanda”.

Pensione di reversibilità, come funziona la domanda precompilata

Tecnicamente cambierà poco. Non vi saranno nuove procedure né ulteriori complicazioni. Al contrario, la mission è proprio la semplificazione. Del resto, negli ultimi mesi l’Inps ha messo a punto diversi strumenti per rendere più agevole l’accesso ai propri servizi, a cominciare dall’implementazione dello Spid (con tanto di possibilità di delega). La precompilata per la richiesta della reversibilità, inoltre, mira a rafforzare la trasparenza fra cittadini e pubblica amministrazione, predisponendo il modello sulla base dei dati già in possesso dell’Inps. Questo, chiaramente, offre anche la possibilità di intervenire tempestivamente nel caso in cui vi siano degli errori.

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Uno strumento di semplificazione, in un momento storico in cui si mette a punto un’importante riforma del sistema pensionistico, può fornire un buon indicatore sulle strategie seguite dal governo. E anche altri settori, come quello del Fisco, hanno adeguato i loro mezzi al periodo di sviluppo tecnologico, disponendo il cosiddetto 730 precompilato. Un documento di cui la precompilata della reversibilità ricalca il modello. Un modo per accorciare i tempi, snellire i passaggi e avere maggiore contezza di cosa, effettivamente, sia già conosciuto agli enti. Un vantaggio anche questo.