Pesticidi negli spaghetti: a rischio la salute dei bambini e non solo

Un recente test condotto da Il Salvagente ha individuato pesticidi negli spaghetti di una nota marca.

Il Salvagente ha condotto un test sugli spaghetti Combino Lidl, individuando tracce di pesticidi altamente nocivi per la salute dei bambini e non solo.

Pesticidi negli spaghetti
Conto corrente

I pesticidi sono sostanze chimiche utilizzate in agricoltura per ottimizzare le culture. Purtroppo, però, questi prodotti inquinano la catena alimentare e arrivano fin sulle nostre tavole.

Numerosi studi hanno dimostrato che consumare cibo contaminato da pesticidi aumenta il rischio di tumori e altre patologie gravi.

Pesticidi negli spaghetti: attenzione a questo marchio

A finire sotto la lente di ingrandimento di un test condotto sugli spaghetti sono quelli a marchio Combino della Lidl.

A quanto pare il prodotto presenta livelli troppo alti di pesticidi, che potrebbero risultare particolarmente dannosi per la salute dei bambini.

L’indagine condotta ha interessato 20 marchi di pasta. La maggior parte dei prodotti è risultata priva di tracce di glifosato: un erbicida particolarmente utilizzato in agricoltura, ma dannoso.

Sebbene la maggior parte dei campioni di pasta analizzati sia risultato buono o abbia strappato la sufficienza, per tre marchi c’è stata la bocciatura.

A finire nella Black List ci sono gli spaghetti Combino Lidl in cui non sono state ritrovate tracce di glifosato, ma di altri pesticidi: in particolar modo del Don, in misura pari a 291 mcg/kg.

Il Don è una tossina prodotta da alcuni funghi, che si sviluppano in determinate condizioni ambientali. È particolarmente comune nelle aree al di sopra del quarantacinquesimo parallelo, come il Canada.

In base ad alcuni studi condotti il Don è una sostanza cancerogena di tipo 2B. La presenza di una così alta quantità di Don all’interno degli spaghetti a marchio Lidl supera di gran lunga i limiti imposti dalla legge.

In particolare, la sostanza è considerata poco nociva per gli adulti, mentre è particolarmente nociva per i bambini, per i quali la legge ha fissato il limite a 200 mcg/kg.

Dunque, la pasta in questione non è irregolare e può essere venduta. Tuttavia, sarebbe meglio evitare di acquistarla e soprattutto di farla consumare ai più piccoli.

Infatti, trattandosi di una vomitotossina, che provoca disturbi gastrointestinali nei bambini, oltre ad aumentare il rischio di tumori si sconsiglia di inserire nell’alimentazione dei più piccoli questo tipo di pasta.

Come è stata condotta un’indagine

L’indagine condotta da Il Salvagente, che ha individuato negli spaghetti Combino Lidl una qualità di pasta da non dare ai bambini, si è basata su diversi elementi.

Il test, infatti, ha cercato nei 20 marchi di spaghetti analizzati:

  • Origine del grano
  • Glifosato e altri pesticidi
  • Presenza di Don
  • Furosina
  • Prova organolettica.