Acqua naturale: “contaminazione stafilococco”, la famosa azienda invita a non consumarla

Attenzione, due lotti di acqua minerale naturale sono stati di recente ritirati in via precauzionale dagli scaffali per “rischio microbiologico”. Ecco cosa è stato trovato al loro interno.

In base a quanto si evince dal sito del Ministero della Salute due lotti di acqua minerale naturale sono stati di recente oggetto di richiamo, in via precauzionale, per “rischio microbiologico”. Ma di quali si tratta? Entriamo quindi nei dettagli e vediamo tutto quello che c’è da sapere in merito.

acqua richiamo
Foto © AdobeStock

Famiglia, lavoro, tempo libero e chi più ne ha più ne metta. Sono davvero tante le cose da dover fare e che richiedono il nostro massimo impegno. Non stupisce quindi che possa capitare a tutti di ritrovarsi alle prese con alcuni gesti comuni, come ad esempio fare la spesa al supermercato, senza nemmeno rendersi conto di quello che si sta effettivamente acquistando. Data l’importanza di una corretta alimentazione, però, è sempre bene non sottovalutare nulla.

Proprio in tale ambito, fortunatamente, giungono in nostro aiuto gli addetti ai lavori che segnalano tempestivamente eventuali problemi. Ne è una chiara dimostrazione quanto si evince dal sito del Ministero della Salute. Quest’ultimo, infatti, ha di recente segnalato il richiamo di due lotti di acqua minerale naturale per “rischio microbiologico”. Ma di quali si tratta? Entriamo quindi nei dettagli e vediamo tutto quello che c’è da sapere in merito.

Acqua minerale naturale ritirata dagli scaffali per “rischio microbiologico”: tutto quello che c’è da sapere

Tutte le volte in cui facciamo la spesa è fondamentale stare attenti alle caratteristiche degli alimenti che mangiamo, in modo tale da evitare di dover fare i conti con spiacevoli inconvenienti. Proprio in tale ambito, fortunatamente, giungono in nostro aiuto gli addetti ai lavori che segnalano eventuali problemi. Ne è un chiaro esempio la recente segnalazione in merito al ritiro di questo caffè dagli scaffali per “rischio chimico”.

Ma non solo, sempre stando a quanto reso noto di recente dal Ministero della Salute sul proprio portale sugli Avvisi di sicurezza e ai Richiami di prodotti alimentari da parte degli operatori, inoltre, di recente sono stati oggetti di richiamo anche due lotti di acqua minerale naturale per “rischio microbiologico”.  Ma di quali si tratta e soprattutto cosa hanno trovato al loro interno?

Ebbene, entrando nei dettagli si tratta di due lotti di acqua minerale naturale oligominerale Fonte Valle Reale a marchio Guizza per “rischio microbiologico per Staphylococcus aureus“. Ad essere oggetto di richiamo sono le bottiglie in PET da 1,5 litri con numero di lotto 10LB2202A (produzione 21/07)  e 08LB2208A (produzione 27/07) . Per quanto riguarda la data di scadenza o termine minimo di conservazione, invece, le date segnalate sono 20 gennaio 2024 e 26 gennaio 2024.

L’acqua minerale oggetto di richiamo, sempre in base a quanto si evince dal comunicato di richiamo reso noto dal Ministero della Salute, è stata prodotta dall’azienda Gran Guizza Spa presso lo stabilimento di località Valle Reale, S.S. 17, a Popoli, in provincia di Pescara. Sempre a scopo precauzionale, come si legge nelle avvertenze, l’azienda invita a “non consumare e restituire al punto vendita“.

Il comunicato dell’azienda

Come spiegato dalla stessa azienda attraverso una nota pubblicata in data 3 agosto 2022, la  decisione di Gran Guizza S.p.A. di provvedere a scopo precauzionale al ritiro di due lotti di acqua minerale naturale poc’anzi citati

è stata presa a seguito dei campionamenti svolti dall’ARTA ABRUZZO per conto del SIAN ASL di Pescara presso il sito produttivo di Popoli che hanno riscontrato la presenza dell’indicatore di contaminazione stafilococco aureo in alcuni prodotti finiti“.

Per questo motivo l’azienda “invita a non consumare i prodotti appartenenti ai lotti oggetto di ritiro. Precisa, inoltre, che il richiamo si riferisce solo ed esclusivamente ai prodotti menzionati e limitatamente ai lotti indicati. Si garantisce, dunque, l’assoluta purezza per tutti i prodotti e i lotti non indicati nella comunicazione”. Per ulteriori informazioni, comunque, si invita a leggere la nota ufficiale pubblicata dall’azienda.

Sempre attraverso quest’ultima, ricordiamo, l’azienda ha sottolineato inoltre come a “tutela della sicurezza dei propri consumatori, la Società ha deciso di ritirare il prodotto finito confezionato che ha evidenziato la contaminazione – nonostante da analisi interne non risultassero anomalie -, in attesa di rianalisi e conferma di conformità da parte dell’organo di vigilanza”.

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