Farina ritirata dal mercato: grave rischio per chi è allergico, controllate il produttore

La farina ritirata dal mercato e quella a marchio Revolution e presenta l’allergene arachide, estremamente pericoloso per alcuni soggetti.

Sempre più spesso sentiamo parlare di ritiro dal mercato di prodotti appartenenti anche ai grandi marchi. Se da un lato queste cose allarmano il consumatore, bisogna valutare questi ritiri come un segnale positivo di attenzione nei confronti della merce messa in vendita. Infatti, maggiori sono i controlli e minori sono i rischi per la salute.

farina ritirata dal mercato
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Il prodotto incriminato dal Ministero della Salute, e per il quale è stato disposto il ritiro, è un mix sfoglia senza glutine. Ci stiamo riferendo alla farina a marchio Revolution per la quale è stato disposto il ritiro dal mercato a causa della presenza dell’allergene arachide.

La confezione incriminata è quella da mezzo chilo con il numero di Lotto 180222 e con scadenza prevista per il 18 febbraio 2023.

Farina ritirata dal mercato: c’è un allergene pericoloso

La farina ritirata dal mercato, per volontà del Ministero della Salute, è prodotta dall’azienda Revolution Srl. Lo stabilimento di produzione è ubicato a Sant’Andrea delle Fratte, nel Comune di Perugia.

Il motivo per il quale è stato disposto il ritiro del prodotto riguarda la presenza di un allergene, che può risultare particolarmente pericoloso per alcune categorie di persone.

Ci stiamo riferendo a coloro che sono allergici alle arachidi. Infatti, in base di alcuni esami condotti, nella confezione sarebbe presente il suddetto allergene.

Pertanto, possiamo affermare che il prodotto a marchio Revolution è comunque consumabile per coloro che non hanno problemi ad ingerire le arachidi.

Nello stesso giorno in cui è stato disposto il ritiro delle confezioni da mezzo chilo della farina a marchio Revolution, il Ministero della Salute ha richiamato anche un altro lotto.

Ci stiamo riferendo al integratore alimentare Reumilase SD® di Neopharmed Gentili. A quanto pare, il prodotto contiene una componente di acido D-glucuronico sale sodico che non è indicata nella lista degli ingredienti.

La confezione incriminata riguarda quella da 15 flaconi da 10 ml ciascuno, con il numero di lotto V10379, con data di scadenza 30 novembre 2023.

Allergia alle arachidi: i rischi per la salute

Sebbene la farina Revolution, per la quale è stato disposto il ritiro dal mercato, possa essere consumata dalle persone che non soffrono di allergie alimentari alle arachidi, è assolutamente vietata a coloro che sono allergici.

Le arachidi sono spesso definite anche come noccioline americane, per questo motivo che tende a credere che appartengono alla famiglia delle nocciole. Tuttavia, si tratta di legumi e, dunque, è un alimento ricco di sostanze nutritive, di proteine e grassi.

Le arachidi sono spesso utilizzate per creare dolci o per la produzione di cereali per la colazione. Nonostante il loro significativo valore nutrizionale, purtroppo possono causare reazioni allergiche piuttosto gravi.

Negli ultimi anni è cresciuta notevolmente l’incidenza dell’allergia alle arachidi. Infatti, è l’allergia alimentare più comune dei bambini e la seconda allergia alimentare più diffusa tra gli adulti.

Può capitare che i bambini che soffrono di questa allergia superino il disturbo con il passare degli anni. Ma si tratta di una percentuale piuttosto ridotta, si parla infatti del 20% di soggetti che crescendo supera questa allergia.

Purtroppo le arachidi sono utilizzate in diversi tipi di alimenti, per questo motivo possono causare reazioni accidentali anche molto gravi.

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Senza dimenticare che all’interno degli impianti di produzione alimentare, dove sono lavorate le arachidi, c’è un alto rischio di contaminazione. Per scoprire se si è allergici alle arachidi è necessario effettuare un test delle IgE, che permette di individuare anche il rischio di reazioni più o meno gravi.