La banconota da 20 euro potrebbe avere una strana scritta: trovala e guadagni uno stipendio

Esemplari di banconote che da soli possono valere praticamente quanto il lavoro di un mese di un impiegato.

Cosa nascondono certi esemplari, cosa si si nasconde, forse è meglio dire dietro l’immagine di una banconota che potremmo considerare quasi normale, quali da consueta percezione. Invece in alcuni casi, alcuni elementi spesso nemmeno poi tanto evidenti possono in effetti cambiare il corso delle cose, dare a quell’esemplare tutt’altro fascino, tutt’altra vita e considerazione. I collezionisti di tutto il mondo, del resto non attendono altro.

Banconote
Fonte Adobe Stock

Generalmente si potrebbe essere portati a pensare che il valore collezionistico di un particolare esemplare di banconota sia dato esclusivamente per fattori ritenuti in un certo senso universali. Basti pensare ad esempio alla data di produzione oppure anche al particolare soggetto ritratto. C’è poi un alto fattore che spesso determina una valorizzazione nel tempo della banconota in questione, dato ad esempio dalla possibilità di errori di stampa che portano l’esemplare specifico a divenire una sorta di cimelio ancora più ambito.

Restiamo dunque nell’ottica di quei fattori che possono in qualche modo offrire agli esemplari che via via osserviamo una sorta di immortalità. Con la lira, la vecchia moneta italiana, in circolazione fino al 2002, data dell’ingresso ufficiale della moneta comunitaria ci siamo abituati a considerare numerosi aspetti che oggi forse potrebbero sfuggirci. Di conseguenza, in quel caso alcune banconote stesse, oggi, vengono considerate come veri e propri tesori. Condizionati in senso buono da ciò che l’immagine tende ad offrire.

La banconota più titolata, è solo per pochi: l’esemplare con la scritta specimen, unico nel suo genere

20 euro specimen

Oggi, con l’euro alcune considerazioni sono in un certo senso state modificate, almeno in linea teorica dalla possibilità di approcciarsi alle vare  banconote. Esemplari, dei quali simboli e rappresentazioni generiche non sembrano particolarmente utili per fini collezionistici. La realtà però è tutt’altra. L’euro è capace di offrirci esemplari molto particolari che spesso nemmeno possono essere considerati come vere e proprie banconote circolanti ma proiettate direttamente ad un discorso puramente collezionistico. Questo per la gioia degli appassionati di tutto il mondo.

Un valido esempio può essere rappresentato dalla banconota definita specimen. In questo caso specifico facciamo riferimento al taglio da 20 euro. Parliamo di un esemplare che già in fase di produzione si considera destinato ad un mercato completamente diverso, per l’appunto quello collezionistico. La banconota, caratterizzata da una particolare scritta trasversale, per l’appunto “specimen”, è considerata in un certo senso un omaggio alle alte cariche dello Stato. Oppure, ad esempio al presidente della Banca centrale europea.

Un esemplare d’eccezione insomma che generalmente poi finisce per l’essere esposto in maniera redditizia alle ambizioni dei collezionisti sparsi in ogni angolo del mondo. Un esemplare da 20 euro per l’appunto, in ottime condizioni di conservazione, con la scritta di cui sopra può arrivare a valere oggi circa 1000 euro. Possiamo renderci conto, quindi di quanto sia preziosa la banconota stessa e l’idea che la caratterizza. Collezionisti insomma perennemente a caccia di esemplari preziosi con questa banconota potrebbero dirsi particolarmente fortunati nell’imbeccare la giusta dinamica legata all’ipotetico affare.

Il web, in questo specifico caso offre poi agli stessi appassionati una preziosa sponda. Descrizioni accurate, informazioni preziose, utili per comprendere al meglio lo stesso valore delle banconote in questione. La possibilità inoltre di poter acquistare on line gli esemplari ricercati. La possibilità poi di partecipare ad aste sempre on line. Siamo di fronte quindi ad una vera e propria rivoluzione nel settore, assolutamente rilanciato e rivalutato dalla presenza della rete. Esemplari destinati quindi a dinamiche di natura istituzionale, omaggi, presenti. Riconoscimenti in un certo senso che si trasformano in cimeli per collezionisti assetati di pezzi pregiati. Componenti necessarie per collezioni prestigiose.

Il collezionismo insomma è oggi più vivo che mai. Grazie alla rete ed alla passione di sempre nuovi appassionati pronti a battagliare per portare a casa ed aggiungere alla propria collezione pezzi assolutamente unici.