Carta d’identità necessaria per utilizzare WhatsApp, specie per la funzione dei pagamenti online che a breve dovrebbe arrivare anche in Italia.

WhatsApp carta identità
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Periodo di novità per WhatsApp, che a breve potrebbe cambiare fisionomia tanto da richiedere l’assolvimento di un obbligo. Niente di straordinario ma sicuramente una veste nuova per la più popolare app di messaggistica istantanea. Al momento, infatti, su alcune versioni beta è presente una nuova variante di WhatsApp che, per essere utilizzata, richiederà nientemeno che la presentazione della propria carta d’identità. Una scelta dovuta a motivazioni legate agli standard di sicurezza, da migliorare per rispondere alle sempre maggiori esigenze in questo senso degli utenti.

Negli ultimi tempi WhatsApp è stata spesso al centro di alcune notizie relative a tentativi di truffa veicolati proprio tramite i suoi canali. Per questo lo stato maggiore dell’app ha deciso di alzare l’asticella per quanto riguarda la tutela degli utenti, disponendo un ulteriore controllo prima di fornire il consenso allo sblocco delle funzioni, soprattutto quelle vietate ai minorenni. Ad esempio, la carta d’identità sarà necessaria per accedere alle funzioni di WhatsApp Pay, il sistema di pagamento concesso tramite l’applicazione.

WhatsApp, nuovi standard di sicurezza: come funzionerà

Cosa cambierà in concreto? Sostanzialmente, sembra che il dato della carta d’identità verrà richiesto al momento dell’apertura dell’applicazione, anche se ancora non è chiaro quale sarà la procedura da seguire. Per il resto, non dovrebbero esserci grossi cambiamenti. Gli sviluppatori hanno fatto sapere che la versione a standard di sicurezza più elevato sbarcherà a breve nei Paesi europei, Italia compresa. Non solo del nuovo sistema ma anche di WhatsApp Pay, che permetterà di effettuare pagamenti interni. Per ora, i programmatori hanno parlato di Paesi in termini generali ma potrebbe essere proprio il nostro a essere coinvolto dalla versione finale.

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A ogni modo, WhatsApp cerca di effettuare un restyling importante proprio in virtù del largo utilizzo proseguito anche dopo la questione del rinnovo dell’assetto privacy, che aveva portato molti utenti a migrare verso Telegram. L’estensione dei servizi porterà inevitabilmente a una revisione degli standard di sicurezza, utili per garantire la fruizione di alcune funzionalità, soprattutto dal momento in cui si concederà dei pagamenti. Perché è vero che l’online ha favorito alcune operazioni ma è anche vero che i rischi sono maggiori. E la sicurezza diventa imprescindibile.