Il progetto delle case a prezzo simbolico ha raggiunto il napoletano, creando un effetto indiretto (e benefico) sul mercato immobiliare.

Case 1 euro Napoli
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Il progetto delle case a un euro è stato un boom dal punto di vista della letteratura in merito. Se ne è parlato tantissimo ma senza che, a conti fatti, sia decollato in modo definitivo. Il problema era nello schema stesso del progetto. Case vetuste, da ristrutturare e situate in luoghi poco serviti a livello di comodità e servizi. Per questo la notizia del “trasferimento” del progetto a Napoli risulta quantomeno una nuova opportunità per il piano. Un contesto diverso dal solito, una città con una storia e un fascino che potrebbero giocare un ottimo ruolo nel rilancio delle case a un euro.

Ma, soprattutto, un’occasione per coloro che, pur non essendo nati a Napoli, ne hanno sempre subìto il fascino e l’atmosfera peculiare, unica nel mondo. Magari qualcuno ha provato anche ad acquistare una casa in città, ritrovandosi però di fronte alla variabile dei prezzi elevati. In questo senso, il progetto “Case a un euro” può arrivare in soccorso. E la possibilità di vivere a Napoli e comprarsi una casa senza spendere cifre impossibili potrebbe avverarsi.

Case a un euro a Napoli: come fare richiesta

Non è un progetto isolato in Campania. Le case a un euro (partite dalla Sicilia) erano già state sperimentate nella provincia di Salerno, specie nella zona di Altavilla Silentina. Tuttavia, nonostante l’offerta non abbia preso piede come sperato, l’opportunità di accedere agli immobili a prezzo simbolico ha viaggiato fino al Napoletano. Il “MacGuffin”, in questo caso, è stata la presenza di numerosi edifici tenuti fuori dal mercato immobiliare, magari perché sfitti da molto tempo, pericolanti o situati in aree poco frequentate. Esattamente come le case rientranti nel progetto iniziale ma con la sostanziale differenza di trovarsi a ridosso di una grande città e di un ancora più ampio hinterland.

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L’obiettivo, quindi, è rivitalizzare il mercato immobiliare in questione. E, per questo, l’apporto del progetto delle case a un euro è aumentato sensibilmente, contribuendo contro ogni aspettativa ad accrescere l’interesse su questo tipo di immobili, tanto da stuzzicare l’interesse di agenzia immobiliari e privati. Alcune case, sfitte o da ristrutturare, sarebbero già state vendute e non solo tramite il prezzo simbolico. Anche alcuni contesti non rientranti nel progetto, infatti, hanno beneficiato dell’interesse mostrato. E in molti, approfittando dei prezzi bassi (anche 60 mila euro per immobili di valore superiore), hanno iniziato ad acquistare. Un effetto collaterale benefico.