E’ il momento di dire addio al telemarketing e di bloccare la diffusione dei propri dati personali per non essere contattati continuamente.

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Diciamo la verità, le telefonate di telemarketing sono diventate assillanti e fastidiose. Informazioni pubblicitarie o commerciali che non interessano, richieste di fornire informazioni personali a sconosciuti, contatti a qualsiasi ora del giorno, sarebbe bello dire “basta” a tutto questo. Fortunatamente è possibile senza far affidamento alla legislatura che poco potere ha dimostrato verso chi viola continuamente le regole civili e giuridiche. E’ il momento di riprendere in mano la propria privacy e di tutelarsi dalle violazioni compiute dai call center.

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Le regole che disciplinano i call center

La legislatura ha cercato di imporre dei limiti alle attività di vendita commerciale e pubblicitaria effettuate tramite telefono. La volontà di tutelare la privacy dei cittadini, però, non è stata affiancata da regole disciplinanti in grado di frenare la furiosa avanzata del telemarketing. La conseguenza è che i nostri dati sono nelle mani di perfetti estranei che possono contattarci in qualsiasi momento.

Di norma, un call center può telefonare solo a chi ha fornito in precedenza i propri dati volontariamente, alla firma di un contratto ad esempio. Le informazioni, però, possono iniziare a girare da una società all’altra e, alla fine, si viene contattati da aziende con cui non si è mai condiviso nulla. E’ una procedura che viola il trattamento alla privacy dato che i dati non possono essere forniti a soggetti terzi ma purtroppo succede.

Allo stesso modo, i call center non possono reperire informazioni personali da elenchi e albi per pubblicizzare prodotti e fare marketing.

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Come difendersi dal telemarketing

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Per difendersi dalle continue telefonate si può scegliere tra due possibilità. La prima strada prevede l’invio di una raccomandata con ricevuta di ritorno alla società pubblicitaria che insiste nel chiamare. Occorrerà specificare di pretendere la cancellazione dei propri dati dai registri ai fini commerciali e/o pubblicitari.

La seconda strada prevede l’iscrizione al Registro Pubblico delle Opposizioni con l’inserimento del numero di telefono sul quale non si vuole ricevere telefonate pubblicitarie. L’iscrizione può avvenire telematicamente attraverso il portale di riferimento, contattando il numero 800 265 265, inviando una raccomandata all’indirizzo Gestore del Registro Pubblico Opposizioni. Abbonati, Ufficio Roma Nomentano C.P. 7211, 00162 Roma oppure inviando una e-mail all’indirizzo iscrizione@registrodelleopposizioni.it.

In seguito all’iscrizione si potrà compilare l‘apposito modulo per completare la cancellazione dell’utenza. I call center, dopo 15 giorni dal deposito dell’istanza, non potranno più contattare il numero indicato pena una denuncia presso il Garante della Privacy.

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Blocco delle telefonate commerciali

Ricordiamo che tramite smartphone è possibile bloccare i numeri in arrivo per evitare di ricevere ulteriori chiamate. Dopo un primo contatto indesiderato, dunque, sarà possibile interdire successive telefonate provenienti da quello stesso numero e tutelare, così, privacy e tranquillità.