Vacanze in arrivo: le regole base per evitare le truffe da solleone

Non lasciatevi attirare dai costi bassi. L’affidabilità di un sito di prenotazione vacanze si vede da ben altri fattori. Vediamo quali.

Vacanza truffe
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Il lungo inverno vissuto fianco a fianco al coronavirus si è fatto sentire. Restrizioni, rischio elevato, limitazioni all’incontro coi parenti e quant’altro. Ora, con l’arrivo della bella stagione, anche a costo di fare un piccolo sacrificio in più gli italiani cercheranno di concedersi un periodo di vacanza. Meritata, certamente. Del resto, se è vero che la tendenza al risparmio maturata in pandemia mira a mantenere qualcosa per l’incerto futuro, è anche vero che qualcosa sarà stata messa da parte per godersi un po’ di mare o un po’ d’aria di montagna.

Alle vacanze non ci si rinuncia facilmente. Specie dopo un anno intenso, passato magari in casa fra smartworking e didattica a distanza. Ecco perché, nel momento in cui si sceglie il posto in cui trascorrere le proprie ferie, bisogna prestare la massima attenzione. Soprattutto se si opta per le piattaforme online, magari a caccia dell’offerta giusta o di una promozione in grado di garantire tanto con poco. Le situazioni più rischiose naturalmente.

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Vacanze in arrivo: occhio ai siti-trappola

Come ogni cosa declinata all’online, è necessario che ogni passaggio venga accuratamente attenzionato. Il rischio di incorrere in una truffa, infatti, è proporzionale a quello di trovare un’offerta vantaggiosa. Esistono dei siti estremamente affidabili (ad esempio Booking.com) utilizzati anche dalle strutture ricettive e dai villaggi per posizionare la propria offerta e ricevere i commenti dei clienti. Se la logica è quella della caccia al risparmio, tuttavia, potremmo essere tentati di sondare anche portali meno conosciuti, attratti dalle presunte occasioni di fare la propria vacanza in economia.

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Ecco, una regola base, in questi casi, è proprio quella di diffidare dei siti mai utilizzati. Spesso, infatti, può accadere di incorrere in annunci falsi o comunque non corrispondenti totalmente alla realtà, anche da un punto di vista dei prezzi. E, soprattutto, mai fidarsi di quei portali che propongono vacanze in determinati posti senza mettere a disposizione foto o contatti per interagire coi gestori. Oppure, qualora si riesca a contattarli e si ricevano risposte evasive e non pertinenti, quasi certamente ci si troverà di fronte a una potenziale truffa. Altra regola: mai ricaricare prepagate o pagare in anticipo. Soprattutto la prima, è un’opzione difficilmente contestabile in caso di problemi. Una caparra è un conto ma se la richiesta è il pagamento del totale meglio cercare altri… lidi.