Non è facile essere uno youtuber nel 2021, oggi ci sono molti requisiti da dover rispettare ed ogni video prevede degli studi

Youtubers (Fonte foto: web)

Quante volte abbiamo pensato: “Sapremmo farlo tutti”? Guadagnare con YouTube, in realtà è ormai un vero e proprio lavoro, con tanto di studi necessari per capire cosa davvero vogliono i seguaci, per non risultare mai noiosi ed essere abbandonati. I numeri infatti, fanno la differenza se si vuole davvero guadagnare con Youtube.

Così come fa un’italiana, diventata ormai famosissima proprio grazie al web, Chiara Facchetti: ecco quanto guadagna. Ed a cambiare, sono anche i tempi, quindi se nel 2021 si vuol avere successo su YouTube, bisogna praticamente poter rispettare alcuni requisiti.

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Come sarà lo Youtuber del 2021

I guadagni maggiori sono sì, dati dalle visualizzazioni, ma non per un premio a quanto siamo bravi. I soldi, provengono soprattutto dalle pubblicità AdSense, quelle che da un po’ di tempo vediamo prima della partenza di ogni video. Per poter partecipare, bisogna essere maggiorenni o avere un tutore che risponda per noi, come lo youtuber che guadagna di più al mondo, il piccolo Ryan Kaji, di 9 anni. Se non con gli spot, altri tre modi per tentare la fortuna, sono i contenuti speciali per abbonati, usare il proprio canale come vetrina per il marchandising, o avere un canale YouTube Premium.

E nel mondo dove ormai a pagare sono sempre più gli spot, facendo video c’è più di un modo di guadagnare, tramite YouTube. L’influencer può cercarsi uno sponsor per il proprio canale, a cui farebbe logicamente pubblicità nei propri video. Altrimenti, al loro interno potrebbero essere mostrati dei prodotti di marchi già conosciuti, che pagherebbero per farlo, come succede già per tante influencer di oggi. Infine, i canali YouTube possono anche partecipare a programmi di affiliazione con Amazon e Aliexpress.

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Per poter iniziare a guadagnare con i video, c’è bisogno di un po’ di lavoro. La prima fase è quella in cui bisogna diventare famosi, visto che per poter diventare partner, bisogna avere un minimo di 1.000 iscritti e più di 4.000 ore in termini di visualizzazione dei video. Praticamente ad oggi, contano tanto le ore in cui si sta sui nostri canali, in altre parole non interessa quanti follower abbiamo, ma quanto vengano visti i nostri prodotti. Il segreto è riuscire a pubblicare dei video che non siano troppo brevi, consentendo il passaggio di poche pubblicità, ma a sua volta, poterlo fare significa trovare temi e modi di produrli, che non annoino i seguaci e che non facciano loro andare su altri canali.