SuperCashback, avete vinto 1.500 euro ma non li riceverete: il motivo che non ti aspetti

Brutte notizie per molti vincitori del Super Bonus Cashback che non riceveranno il premio da 1.500 euro per un motivo davvero inaspettato. Ecco cosa c’è da sapere in merito.

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L’ultimo mese dell’anno è arrivato, portando con sé le tanto attese festività, che tanto piacciono sia ai grandi che ai bambini. In molti stanno facendo gli ultimi acquisti prima di Natale, per regalare doni di vario genere ad amici e parenti. Per fare ciò, ovviamente, bisogna mettere mano al portafoglio e sborsare del denaro. Proprio in tale contesto, pertanto, non passa inosservata la notizia che coinvolge i 100 mila contribuenti che hanno maturato il diritto a ricevere il premio da 1.500 euro del Super Cashback.

La Consap, infatti, ha ultimato qualche giorno fa i pagamenti di questo bonus che, ricordiamo, non è stato riconfermato. A differenza di quanto prospettato, però, non tutti si sono visti accreditare l’importo in questione. Una situazione indubbiamente non piacevole, soprattutto considerando che alla base di questo mancato pagamento vi è un motivo davvero inaspettato. Ma cosa è successo? Entriamo quindi nei dettagli e vediamo tutto quello che c’è da sapere in merito.

Super Bonus Cashback, finalmente arrivano i pagamenti: tutto quello che c’è da sapere

Come noto il precedente governo a guida Conte ha deciso di avviare il programma cashback al fine di incentivare l’utilizzo dei vari strumenti di pagamento elettronici e cercare così di contrastare l’evasione fiscale. A tal fine è stato deciso di garantire un rimborso del 10%, fino a massimo 150 euro, per i pagamenti effettuati con bancomat o carta di credito nel corso del semestre di riferimento.

Ma non solo, tra i premi più ambiti si annovera il super cashback, che si presenta come un bonus dal valore di 1500 euro, destinato ai primi 100 mila utenti che hanno registrato il maggior numero di transazioni nel periodo compreso tra il 1° gennaio e fino al 30 giugno 2021.

Proprio quest’ultimi, infatti, si sono visti accreditare in questi giorni il tanto atteso rimborso del Super Cashback. Dopo tanti rinvii, infatti, Consap ha fatto sapere che “fermi i tempi bancari tecnici, gli aventi diritto potranno iniziare a visualizzare l‘accredito del premio spettante a partire dal 3 dicembre 2021“.

Super Bonus Cashback, in molti non riceveranno il pagamento: l’errore costa caro

In molti, quindi, si sono visti accreditare il premio in questione, ma non tutti. Sempre in base a quanto recentemente comunicato dalla Consap, l’ente incaricato dal Ministero dell’economia e delle finanze di erogare i rimborsi in questione, infatti, alcuni vincitori del super bonus cashback non si vedranno accreditare i tanto attesi 1.500 euro. Una notizia inaspettata, soprattutto considerando che il motivo alla base di questa decisione si rivela essere indubbiamente inaspettato.

Come fatto sapere dalla stessa Consap, così come riportato da Investireoggi, infatti, 37 dei vincitori del super bonus cashback non hanno potuto ricevere il pagamento, in quanto non hanno provveduto a comunicare correttamente o comunque entro le tempistiche prestabile il proprio Iban. Un errore che poteva essere di certo evitato e che è costato loro ben 1.500 euro.

Cashback non tornerà nel 2022: la decisione

Soffermandosi sul Cashback, ricordiamo, che il 30 giugno 2021 è stato l’ultimo giorno di vita di questo programma. Il governo a guida Draghi, infatti, ha deciso dapprima di congelare tale iniziativa, che non è stata infatti riconfermata per il secondo semestre. Ma non solo, in seguito ha definitivamente bloccato tale misura attraverso la manovra di Bilancio 2022.

Il programma che ha attirato l’interesse di ben 8,9 milioni di italiani, quindi, non ritornerà nel 2022. Una volta conclusi i pagamenti del Super Cashback, pertanto, si può definitivamente dire addio a tale programma. Spesso oggetto di polemiche, tra gli incentivi che hanno attirato maggiormente attenzione si annovera proprio il Super Cashback.

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Quest’ultimo, ricordiamo, ha spinto in molti ad utilizzare dei trucchi di vario genere pur di scalare la classifica. Tra questi si ricorda il trucco di frazionare un solo acquisto in tanti piccoli pagamenti. Una situazione che non è passata inosservata e che si rivela essere uno dei motivi che ha portato il governo a non riconfermare il bonus cashback.