La scadenza del 31 ottobre per il pagamento del bollo auto è una data da non dimenticare. La tassa è in vigore e se non corrisposta si incorrerà in gravi rischi.

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Nessun cambiamento per quanto riguarda il bollo auto. La tassa deve essere pagata entro la scadenza, non ci saranno rinvii, né cancellazioni, né proroghe. L’emergenza legata alla pandemia sta pian piano calando e il Governo non ha intenzione di rimettere mano alla tassa automobilistica. Dopo lo stralcio delle vecchie cartelle del periodo 2000/2021 non ci sarà nessun altra agevolazione per chi non corrisponde il bollo ma solo verifiche e sanzioni. Solo alcune regioni hanno concesso una dilazione, Veneto, Campania e Emilia Romagna, mentre le altre richiedono il rispetto della scadenza.

Pagamento del bollo auto in scadenza, occhio alla data

Il bollo auto è un’imposta regionale e, di conseguenza, ogni regione è libera di poter gestire il pagamento in modo differente. Come accennato alcune regioni hanno concesso una dilazione mentre alte hanno aumentato la platea degli esenti al pagamento e degli automobilisti per cui è prevista una riduzione della tassa. Nelle regioni in cui tali benefici non sono previsti bisognerà rispettare la scadenza per non incorrere in varie problematiche.

Occorre distinguere il rinnovo del bollo dal primo pagamento. In caso di rinnovo, è previsto un calendario preciso delle scadenze che dovrà essere rispettato. Nello specifico, il saldo dovrà avvenire entro l’ultimo giorno del mese successivo alla scadenza del bollo precedente. Il 31 ottobre, dunque, dovranno essere corrisposte le tasse automobilistiche con scadenza il 31 settembre 2021. Effettuando il primo pagamento, invece, occorrerà versare l’importo dovuto entro la fine del mese stesso dell’immatricolazione del veicolo.

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Come versare la tassa automobilistica

Il pagamento del bollo auto potrà avvenire online accedendo ai portali delle pubbliche amministrazioni. Ricordiamo che dal 1° ottobre l’accesso al sito INPS non è più possibile tramite PIN ma solamente utilizzando le credenziali SPID, Carta Nazionale dei Servizi o Carta di Identità Elettronica. Lo stesso vale per il portale dell’Aci, riferimento per il pagamento della tassa automobilistica.

In alternativa, il versamento potrà essere effettuato presso le tabaccherie che lo consentono senza dover utilizzare l’identità digitale oppure presso un Ufficio Postale, la banca di riferimento, punti Sisal o Atm Bancomat.