Ennesima morte sul lavoro, quella della giovane madre, Luana D’Orazio, potrebbe esserci una svolta nelle indagini

Luana D’Orazio (Fonte foto: web)

Luana D’Orazio è morta a soli 23 anni, lo scorso 3 maggio. Non tornerà più a casa ad abbracciare il figlioletto di 5 anni. Tutto per un maledetto incidente, ed a rendere le cose se possibile, ancor più inaccettabili, sono le possibili condizioni in cui i dipendenti lavoravano nella fabbrica, dove la ragazza ha perso la vita.

Si discute sempre di più della mancanza di sicurezza sui luoghi di lavoro. Forse in Italia, c’è ancora molto lavoro da fare in tal senso, ma intanto, mentre ci si pensa e si cercano soluzioni, noi abbiamo perso un’altra giovane vita. Intanto, potrebbe esserci un’importante novità per quanto riguarda le indagini.

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La foto che potrebbe spiegare l’ennesima morte sul lavoro

Sarebbe una foto a poter spiegare agli inquirenti, come mai la ragazza sia morta senza quasi accorgersene e soprattutto senza che ad accorgersene, siano stati i colleghi: nessuno l’ha potuta aiutare. A proposito di sicurezza sul lavoro, quella di Luana D’Orazio è solo l’ultima morte sul lavoro in Italia, nel 2021. Come già spiegato, i dati possono solo che essere preoccupanti, ma focalizziamoci su questo caso.

Come fa una semplice foto a spiegare il tutto. Perché pare che dal fermo immagine, si evince che dove avrebbe dovuto esserci la protezione del macchinario, un ragno aveva tessuto la propria tela. Ciò sarebbe capace di spiegare indirettamente, che era già da tempo, che la protezione mancava di lì.

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La fotografia cambia totalmente le ispezioni sulle protezioni dell’orditoio che avrebbero potuto evitare una simile tragedia. Luana di fatto, è morta dopo esser stata trascinata all’interno dell’orditoio, dalla macchina stessa, nell’azienda che si erge in Toscana, a Prato. La perizia sul macchinario si svolgerà all’interno della nuova settimana, ma intanto lo scatto con la ragnatela al posto sbagliato, come già detto, potrebbe cambiare e di tanto le indagini sulla protezione che doveva essere lì.