Conto corrente: la tassa che proprio non va giù agli italiani

Una tassa che proprio non piace agli italiani e che invece resta obbligatoria da un bel po’ di anni. Prelevata automaticamente.

bancomat tassa prelievi
Fonte adobestock

Una tassa che gli italiani proprio non mandano giù, una di quelle misure lanciate dal decreto Salva Italia di Mario Monti, quel Governo arrivati all’improvviso, cosi come quello Draghi per rimettere le cose a posto. Lacrime e sangue per gli italiani, ma una situazione che in quel momento sembrava in qualche modo sorridere all’economica, sembrava, per l’appunto, perchè poi la crisi non si è fermata più di tanto, e con la pandemia, anzi si è acuita.

Una imposta di bollo di 34 euro circa per depositi superiori a 5000 euro su conto corrente bancari o libretti di risparmio bancari o postali. Una tassa prelevata in automatica dallo Stato, al quale non è possibile opporsi, se in presenza di determinati requisiti. Una delle tasse probabilmente più odiate dagli italiani, di quelle considerate vere e proprie patrimoniali, tra le più contestate nel nostro paese. Una tassa che continua, insomma, a dividere gli italiani.

LEGGI ANCHE >>> Tari, nessuno sconto: la tassa sui rifiuti si pagherà

Conto corrente: le tasse che gli italiani proprio non riescono ad amare

Oltre all’imposta di bollo che colpisce i depositi pari o superiori  5000 euro, dal quale non è possibile sfuggire se si possiedono determinati requisiti, esiste un altro tipo tassa, anche questa di certo non amata da milioni di italiani. Il conto deposito, che prevede la tassazione del conto corrente bancario in maniera proporzionale al saldo presente in quel momento. Quindi niente tassa fissa ma una imposta proporzionale, calcolata su base anche annuale.

Una percentuale esigua, si parla ad esempio di 0.02%, ma sul totale del nostro deposito. Qualcosa, al quale, anche in questo caso non è possibile opporsi. Tasse che insomma, cosi come molte altre, proprio non riescono ad entrare nel cuore degli italiani.

LEGGI ANCHE >>> Bitcoin, il volo di Icaro: è la moneta del futuro ma alle tasse non sfugge

In tempi di condoni e di considerazioni abbastanza buoniste su evasione fiscale e tasse non pagate, certo, queste due tasse, per chi è costretto a pagarle, non mettono proprio di buon umore.