Il futuro è arrivato anche nell’immobiliare: appartamento in vendita in bitcoin

A Roma un noto esperto del settore blockchain ha deciso di mettere in vendita il suo appartamento facendosi pagare in bitcoin.

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A Roma un noto esperto del settore blockchain ha deciso di mettere in vendita il suo appartamento facendosi pagare in bitcoin.

Gian Luca Comandini, molto conosciuto a Roma per trattare il tema della blockchain, sta effettuando un esperimento rivoluzionario, vendendo la sua casa in zona Trieste-Salario, uno dei quartieri romani più costosi della Capitale e facendosi pagare in bitcoin.

L’esperimento è stato cosi descritto da marketer:

“Avevo deciso di vendere questo appartamento l’anno scorso, poi con la pandemia non l’ho più fatto. Ora, mi sono ricordato che è l’appartamento in cui vivevo 8 anni fa quando per la prima volta ho iniziato ad appassionarmi di Bitcoin: così non ci ho pensato due volte e ho deciso di metterlo in vendita proprio in BTC!”

Bitcoin verso il milione di dollari: le previsioni degli esperti

Mentre il Bitcoin esita nella sua crescita, non ancora neanche ai 50.000 dollari, c’è chi già prospetta che tra 10 anni il suo valore crescerò fino a 1 milione di dollari. Queste sono state le parole di Jesse Powell, il capo della piattaforma di cripto trading Kraken.

“Possiamo solo ipotizzare, ma se misurato in termini di dollari, andrà avanti per sempre. I veri fan vi diranno che va fino alla luna, fino a Marte e alla fine sarà la moneta del mondo”.

Michael Novogratz, un altro appassionato di Bitcoin che dirige la società di investimenti Galaxy Digital, ha invece mantenuto un profilo più basso, parlando di un raggiungimento di 100.000 dollari entro quest’anno, o al massimo il prossimo.

Novogratz ha anche detto che pensa che Gary Gensler, il candidato alla presidenza della SEC, aiuterebbe notevolmente:

“Gensler sarà fantastico per la criptomoneta. Ora abbiamo un presidente della SEC che se ne occuperà a testa alta. Non a tutti i progetti piacerà quello che fa. Ma in generale, una serie di regole chiare sarebbe un bene per lo spazio”.