Comune, occhio alle scadenze di aprile: la prossima tassa che saremo costretti a pagare

Occhio alle scadenze di aprile, in quanto vi è una tassa che dovremo pagare al Comune entro la fine del mese in corso. Ecco di quale si tratta.

Tante sono le voci che hanno un impatto negativo sul nostro bilancio, come ad esempio l’acconto di una tassa che andremo a pagare ad aprile. Entriamo quindi nei dettagli e vediamo tutto quello che c’è da sapere in merito.

tassa comune
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A partire dal Covid, passando per le ripercussioni del conflitto tra Russia e Ucraina, fino ad arrivare all’aumento generale dei prezzi, sono tanti gli eventi che continuano ad avere un impatto negativo sulle nostre esistenze sia dal punto di vista sociale che economico. Sempre più famiglie, purtroppo, riscontrano delle serie difficoltà nel riuscire ad arrivare alla fine del mese.

Se tutto questo non bastasse la macchina amministrativa non si ferma mai, tanto da ritrovarci a dover mettere spesso mano al portafoglio per pagare tasse e imposte di vario genere. Proprio in tale ambito si invita a prestare attenzione alle scadenze di aprile, in quanto vi è una tassa che dovremo pagare al Comune entro la fine del mese in corso. Ma di quale si tratta? Entriamo nei dettagli e vediamo tutto quello che c’è da sapere in merito.

Comune, occhio alle scadenze di aprile: acconto Tari

Qualche tempo fa abbiamo avuto modo di vedere assieme cosa succede in caso di mancato invio del bollettino della TARI da parte del Comune. Ebbene, proprio soffermandosi sulla tassa dei rifiuti si invita a prestare attenzione alle relative scadenze. Questo in quanto ad aprile bisognerà provvedere al pagamento dell’acconto proprio della TARI.

Acronimo di Tassa sui rifiuti, ricordiamo che si tratta di una tassa il cui scopo è quello di finanziare i costi inerenti, appunto, il servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti. Le tariffe, è importante sapere, possono risultare diverse in base al Comune di appartenenza. Stesso discorso vale anche per le scadenze che possono pertanto risultare differenti da un posto all’altro, in base alle decisioni delle amministrazioni locali.

In genere è possibile pagare in un’unica soluzione l’intero importo dovuto, oppure rateizzare. In quest’ultimo caso bisogna però rispettare determinate scadenze, così come stabilite dallo stesso gestore della raccolta dei rifiuti. Nella maggior parte dei casi le scadenze da dover prendere in considerazione sono le seguenti:

  • primo acconto della Tari da pagare entro la fine del mese di aprile;
  • secondo acconto della Tari da pagare entro il mese di luglio;
  • saldo da pagare entro la fine dell’anno.

In molti, quindi, dovranno pagare il primo acconto della tassa dei rifiuti proprio entro la fine del mese di aprile. Occhio quindi a prestare attenzione alle scadenze previste dal Comune di appartenenza per quanto riguarda il pagamento della Tari, onde evitare di incorrere in spiacevoli conseguenze.