Buoni fruttiferi postali, sono un valido strumento di investimento?

I Buoni fruttiferi postali sono uno strumento di risparmio utilizzato da tanti italiani. I rendimenti non sono elevati ma la sicurezza dell’investimento è garantita.

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Investire i propri risparmi in sicurezza significa affidarsi ad una realtà solida e professionale come quella di Poste Italiane. Le possibilità, in termini di speculazione, sono molteplici e coinvolgono non solo gli esperti investitori ma anche i principianti. Il trading online, i conti deposito e i Buoni fruttiferi postali sono tra gli strumenti più utilizzati. Ciò che differenzia le tipologie di investimento è il livello di rischio e le abilità richieste per non rischiare di perdere il capitale. Sotto questo punto di vista i Buoni delle Poste sono tra gli strumenti più sicuri e facili da gestire. Parlando di rendimenti, invece, non si rivelano essere la scelta migliore dato che i guadagni non sono elevati. Di conseguenza, i Buoni si rivelano essere un’ottima scelta per chi desidera tutelare i propri risparmi piuttosto che vederli fruttare con il pericolo di perderli.

Conosciamo meglio i Buoni Fruttiferi Postali

I Buoni Fruttiferi Postali si presentano come uno strumento di investimento a lungo termine. Sono rilasciati dalla Cassa Depositi e Prestiti in collaborazione con Poste Italiane. La sottoscrizione può avvenire presso gli Uffici Postali oppure utilizzando il portale telematico dell’azienda italiana. La procedura è semplice così come la gestione del prodotto. Unica condizione è che l’acquisto venga effettuato da persone di età compresa tra i 18 e i 54 anni. L’investitore/risparmiatore può scegliere di acquistare capitale sotto forma di Buoni Fruttiferi senza avere vincoli. Significa che può richiederne la restituzione in qualunque momento.

Periodicamente – ogni 6 o 12 mesi – la cifra aumenterà grazie agli interessi applicati; cifra che potrà essere di 50 euro o suoi multipli fino a 1 milione di euro al massimo. Esistono vari tipi di Buoni Fruttiferi Postali, ognuno dei quali presenta caratteristiche differenti in relazione ai tassi di interessi e al periodo di tempo della sottoscrizione del contratto.

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Tipologie di buono tra cui scegliere

Poste Italiane propone ai suoi clienti i Buoni ordinari con rendimenti fissi e crescenti. La durata è di venti anni ma si potranno richiedere indietro i risparmi in qualsiasi momento. Il Buono 3×4, invece, prevede un investimento massimo di 12 anni con rendimenti fissi e crescenti e la restituzione quando si vuole. Da tener conto, però, che il riconoscimento dei guadagni si potrebbe ottenere solo dopo tre, sei e nove anni.

Fino a 16 anni di durata l’investimento con i Buoni 4×4 con maturazione degli interessi dopo 4, 8 e 12 anni. Lasso di tempo inferiore per il Buono 4 anni risparmio semplice. L’investimento ha durata massima di 4 anni, prevede un rendimento dello 0,50% solamente in seguito all’attivazione di 24 sottoscrizioni periodiche del Piano Risparmio Semplice.

Buono Obiettivo 65, poi, è dedicato a chi intende accumulare risparmi fino al compimento dei 65 anni mentre il Buono Fruttifero per minori può essere sottoscritto da un genitore, nonno o tutore per mettere da parte dei risparmi per i minorenni.