Gli ultimi ritiri di prodotti dagli scaffali dei supermercati segnalati da Il Fatto Alimentare riguardano salamini e decorazioni in amido. I rischi per la salute sono reali e il Ministero della Salute pubblica il richiamo.

richiami alimentari salamini e decorazioni
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Giorno dopo giorno i consumatori vengono a conoscenza di nuovi ritiri di prodotti dagli scaffali dei supermercati. I richiami sono legati alla presenza di sostanze dannose per la salute delle persone. I limiti sono ben definiti e se superati, anche di poco, gli articoli incriminati devono essere tolti dalla vendita per evitare gravi conseguenze ai consumatori. I rischi, infatti, possono rivelarsi molto alti soprattutto in presenza di ossido di etilene, salmonella, batteri o allergeni. Il pericolo è reale e l’attenzione su ciò che mettiamo in tavola non deve mai abbassarsi.

Salamini rocchetto e alfiere, ultimi prodotti ritirati

Pasta, polenta, pesce spada, yogurt, integratori, vellutate, gelati, la lista dei prodotti sottoposti a ritiro negli ultimi mesi è sempre più lunga e la causa dei richiami sono diverse. In tanti casi è la presenza di ossido di etilene a rendere necessario il ritiro ma non è l’unico rischio a cui si va incontro. Il Ministero della Salute ha annunciato il richiamo di un lotto di salamini per la presenza di Salmonella. Si tratta di batteri che causano infezioni gastrointestinali anche gravi.

Il lotto interessato, come segnalato da Il Fatto, è quello venduto da Esselunga e riguarda un salamino rocchino del Salumificio La Rocca. In più, è stato ritirato il lotto di salamini rocchetto e alfiere dello stesso marchio. Le confezioni sottoposte a richiamo sono quelle da 150 grammi e 300 grammi e il lotto di produzione è dell‘8 ottobre 2021. Lo stabilimento di produzione si trova a Castell’Arquato, in provincia di Piacenza, in via Caneto.

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Lotti richiamati di decorazioni in amido

I ritiri di prodotti degli ultimi giorno hanno interessato, poi, le decorazioni in amido per dolci del marchio Ambra’s. In questo caso, la causa del richiamo è la presenza di allergeni uova non dichiarati nell’etichetta. I lotti riguardano le decorazioni floreali di colore viola, rosa, giallo e azzurro vendute nelle confezioni da 24 pezzi. Il numero di lotto è L210504 con scadenza il 30 giugno 2023. Sono state richiamate, poi, le confezioni da 24 pezzi delle decorazioni floreali nei colori bianco-viola, bianco-giallo, bianco-rosa e bianco-azzurro. Il lotto di riferimento è L210503 e la data di scadenza è il 30 giugno 2023. 

La produzione è dell’azienda Elisa Pereira & Freitas LDA, stabilimento di Viana do Castelo, in Portogallo. La raccomandazione è di non consumare né le decorazioni né i salamini ma di riconsegnare le confezioni acquistate presso il punto vendita.