La nuova truffa che gira su WhatsApp: cosa sta succedendo, purtroppo ne girano sempre di più, questa riguarda una Carta

WhatsApp: ci sono almeno tre funzioni che non sappiamo di avere
WhatsApp (Fonte foto: web)

Ormai è risaputo che tra social ed app di messaggistica, non sempre si riescono ad avitare giri truffaldini. E l’ultima truffa, riguarda ancora una volta l’usatissima e scaricatissima, WhatsApp. Tra l’altro, sempre più Paesi suggeriscono di non scaricare l’aggiornamento.

Ed ad aiutare sensibilmente i truffatori, c’è anche il contesto sanitario che viviamo da più di un anno, con la situazione molto delicata che incuriosisce sempre di più gli utenti, spinti a cliccare su ogni possibile notizia sul Covid. Ecco come nasce l’ultima truffa, a cui stare attenti.

Leggi anche>>> WhatsApp a pagamento? Cosa c’è di vero nelle voci che circolano

Ancora una truffa che gira su WhatsApp: come difendersi

Si sono verificati diversi raggiri negli ultimi mesi, proprio con la pandemia, una cosa così delicata, come pretesto. Persino truffatori che si sono spacciati per il Ministero della Salute, indicando spazi dove inserire i propri dati per un presunto vaccino e raggirando gli utenti, sui vari social. Inoltre, la Polizia Postale chiede prudenza anche su un’altra truffa che gira sull’app di proprietà di Facebook.

Insomma non un momento facile per WhatsApp, dove appunto, i malviventi sfruttano ora anche il panico e l’insicurezza della gente, per convincere le persone a cedere dati. E l’ultima novità riguarda la società Anses. I truffatori, si spacciano per dipendenti della società, sempre allo scopo di ricevere dati di carte che poi prosciugano.

Leggi anche>>> WhatsApp: nuovo modo di ascoltare i vocali, ecco cosa cambia

La società si è già preoccupata di rilasciare un messaggio dove spiega che con quelli che arrivano sull’applicazione, non c’entra nulla. Infatti, cosa gira su WhatsApp, un messaggio-bufala. Un presunto nuovo programma governativo di quelli che si leggono anche su pagine come la nostra, che si chiamerebbe Programma Carta Bonus Famiglia, dove inserendo i dati, potremmo iscriverci. Nulla di più falso, non solo non esiste quel programma, ma i nostri dati finirebbero in mani davvero non buone.