Buoni fruttiferi di Poste: conviene investire ora, in giugno 2021, e su quali nello specifico? Capiamone di più

Azioni in rialzo (Fonte foto: web)

Giugno è iniziato ed in tanti, vogliono sapere se questo sarà un buon mese, per i buoni fruttiferi delle Poste, un investimento che ingolosisce. Così, se oggi si presenta un’opportunità di acquisto su euro-dollaro, molto vantaggiosa, non sono da trascurare nemmeno i buoni postali.

Anche se scopriremo che il rendimento non sarà ancora altissimo per adesso, questi continuano ad attirare l’attenzione e piacere agli investitori, perché fanno parte di un progetto dello Stato e non presenta costi per sottoscrizione e rimborso.

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Cosa ci possono dare i buoni fruttiferi di Poste

Prodotti garantiti dallo Stato quindi, e con una tassazione agevolata del 12,50%, più l’esenzione dall’imposta di successione. Insomma, da non sottovalutare questi aspetti, ma dove andare ad investire nello specifico, per giugno 2021? Intanto, a proposito di buoni fruttiferi e Poste, rileggete queste scadenze, potrebbero interessarvi.

Tornando all’attualità, i migliori che possiamo trovare sono i 4×4 per investimenti fino a 16 anni. Rendimento effettivo annuo lordo a scadenza dello 0,20% alla conclusione del quarto anno, 0,30% poi, al termine dell’ottavo. A fine percorso, saranno dello 0,75%. E pensare che con applicazione o sito ufficiale di Banco Posta, bastano pochi passaggi online per sottoscrivere un buono.

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In alternativa, ci sono i 3×4 di Poste, simil modo di investire nei buoni fruttiferi più convenienti del momento. Per giugno, le quote dicono questo. Al termine del terzo anno, avremo già un confortante 0,10%, con lo 0,20% invece, alla fine del sesto. E poi, per fine nono anno lo 0,30% e per concludere, lo 0.50% di fine dodicesimo anno. Per entrambi gli investimenti, il rimborso è richiedibile in qualunque momento lo decidessimo, ma la restituzione del capitale investito, avviene solo dopo 3,6 e 9 anni.