Analisi del 26 maggio nel future dell’S&P500, lo storno è un’opportunità interessante per l’acquisto?

analisi mercato borsa

Nell’analisi di ieri abbiamo cercato l’ingresso in vendita, che come anticipato il mercato ci avrebbe fornito, purtroppo il livello di resistenza da cui i prezzi hanno invertiti sul future americano sono stati più bassi rispetto a dove lo aspettavamo e questo ci ha fatto rimanere fuori dal mercato. Questa situazione non deve essere un problema, anzi va presa positivamente come cosa, perché in questa fase di forte indecisione dei mercati, la cosa migliore da fare è sempre cercare operazioni al verificarsi delle condizioni di mercato ottimali, altrimenti rimanere flat.

Ovviamente oggi è un altro giorno, di conseguenza analizzando il future dell’S&P500 sempre, ci è balzata all’occhio un’opportunità interessante di trading per la giornata odierna.

Livelli chiave e operatività

Come ben sappiamo i mercati azionari sono in forza, anche se arrivano da un mesetto di forte indecisione, ma la giornata di ieri è stata molto significativa per far capire le forze che comandano.

Se infatti diamo uno sguardo al recente passato, quando il mercato è arrivato in area massimi e poi ha accennato a delle sessioni di debolezza, i movimenti che si sono verificati erano sempre in velocità e ampiezza molto importanti. Nella sessione del 25 maggio invece il prezzo è si sceso, ma con molta tranquillità e senza strappi improvvisi.

Queste valutazioni, ci hanno portato ad individuare per la giornata odierna del 26 maggio, un ingresso intraday in acquisto.

In questo caso il livello chiave è formato da 2 supporti importanti, il primo l’area volumetrica di 4156 e il secondo è il livello di Fibonacci del 38,2% a 4153, che è generato dal vettore che va dal minimo del 19 maggio al massimo del 25 maggio.

L’ingresso ideale è posizionarsi in acquisto sul supporto a 4156/4155, da cui andremo a cercare la repulsione rialzista. In questo caso lo stop loss lo posizioneremo in area 4144 che è leggermente sotto il minimo del 21 maggio. Per quanto riguarda il target invece il primissimo punto di recupero è i 4170/4172 però se il movimento parte il target reale dell’operazione è il ritorno in area 4196.

In questo caso è veramente di vitale importanza fare attenzione alla volatilità e alla volontà del prezzo nel tentativo di risalita. Come già descritto siamo in una situazione molto delicata dei mercati azionari, il che rende l’operatività molto difficile, quindi quando entriamo in un trade soprattutto nel breve termine, non solo dobbiamo analizzare attentamente il punto ideale in cui intervenire, ma anche quanto tempo impiega il prezzo per reagire.

Questo perché nel nostro caso specifico, se il prezzo non reagisce bene e in poco tempo, corriamo il rischio di veder scivolare i prezzi a livelli successivi prima di rimbalzare.