Installare climatizzatori, stufe o altri elettrodomestici rientrerà nelle spese del bonus mobili? Vediamo quando

Installazione di un climatizzatore (Fonte foto: web)

Ristruttare casa è diventato più facile nel 2021, grazie alle diverse iniziative del Governo. C’è anche una possibilità tra l’altro, di comprare la casa senza mutuo ed in modo conveniente, ma focalizziamoci sui bonus per le ristrutturazioni. Per chi non lo sapesse, anche l’installazione del climatizzatore, può rientrare nelle spese che danno la possibilità di richiedere il bonus mobili.

Esistono infatti anche bonus mobili e bonus infissi, che tra l’altro hanno avuto una proroga grazie alle numerose richieste. Il bonus mobili può essere richiesto da chi compra mobili ed elettrodomestici non inferiori alla classe energetica A+ e costituisce agevolazioni del 50% sull’IRPEF.

Per richiederlo, bisogna però effettuare la tipologia di lavori indicati dall’Agenzia delle Entrate. La spesa massima ammessa, è di 16.000 euro e per averlo bisogna rivolgersi all’ENEA per comunicare quali sono i lavori svolti o da svolgere.

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Installare il climatizzatore e richiedere il bonus mobili: come si fa

Ribadiamo che la volontà del Governo nell’offrire incentivi per lavori domestici è che si possa espandere il risparmio energetico, andando quindi a lungo termine, sul risparmio dei consumi. Il bonus mobili nello specifico poi, è raggiungibile soltanto grazie a lavori di ristrutturazione avvenuti nel proprio immobile. Pertanto, installare un climatizzatore può voler dire avere accesso al bonus, purché si rispettino i requisiti di efficientamento.

Nella guida ai mobili ed elettrodomestici che possono rientrare in questo speciale bonus, l’Agenzia delle Entrate ha quindi indicato anche il climatizzatore. Qualora foste quindi interessati a richiedere il bonus mobili, potrebbe essere utile capire se esso agisce con cessione del credito o sconto in fattura. Tornando ai climatizzatori, rientrano nella categoria di manutenzione straordinaria, tutti quelli che permettono: l’uso di fonti di energia rinnovabili, impianti di climatizzazione a pompa di calore; la sostituzione di una caldaia per sostituire una componente importante dell’impianto di riscaldamento.

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Per cos’altro potremmo richiedere poi il bonus mobili: sicuramente per tutto ciò che concerne arredamento ed elettrodomestici che siano di classe energetica A+. Per questo, possiamo inserire nella spesa, anche armadi, scrivanie, librerie, letti, con illuminazione e non solo. Di fatto, ci possiamo inserire anche frigoriferi, lavastoviglie, stufe ed altri elettrodomestici, tutto purché possano ridurre i consumi.