Bonus mobili, cessione del credito o sconto in fattura: cosa c’è da sapere

È possibile optare per la cessione del credito o lo sconto in fattura grazie al bonus mobili? Entriamo nei dettagli e vediamo cosa c’è da sapere in merito.

Bonus mobili
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Casa dolce casa. Il posto sicuro dove potersi rifugiare e staccare finalmente la spina dai vari impegni della vita quotidiana. Qui possiamo finalmente dare libero sfogo ai propri pensieri e modo di essere, anche grazie all’arredamento. Non a caso ogni abitazione è diversa dall’altra, con colori e mobili in grado di rispecchiare il gusto di chi vi abita. Allo stesso tempo non sempre si hanno i soldi necessari per poter comprare tutto quello che si desidera e proprio in questo ambito giocano un ruolo importante le varie agevolazioni proposte dal governo.

Ne è un chiaro esempio il bonus mobili che permette di ottenere di una detrazione del 50% in dieci quote annuali. Per poter beneficiare di tale agevolazione bisogna seguire dei lavori di edilizia sull’immobile e ovviamente essere in possesso della relativa documentazione che ne attesti lo svolgimento. In tal senso sono in molti a chiedersi se è possibile optare per lo sconto in fattura o cessione del credito anche con il bonus mobili. Entriamo quindi nei dettagli e vediamo cosa c’è da sapere in merito.

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Bonus mobili, cessione del credito o sconto in fattura: come funziona

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Bonus mobili Pixabay

Anche per il 2021 sarà possibile beneficiare del bonus mobili, che prevede un tetto di spesa pari a 16 mila euro e consente di fruire di una detrazione IRPEF del 50% per l’acquisto di mobili e grandi elettrodomestici. Un’agevolazione particolarmente importante, che porta con sé anche alcuni dubbi. In particolare sono in molti a chiedersi se anche grazie al bonus mobili è possibile usufruire dello sconto in fattura oppure della cessione del credito.

Ebbene, in questo caso la risposta è purtroppo negativa. Come previsto dalla normativa vigente, infatti, gli unici interventi che permettono di usufruire della cessione o dello sconto in fattura sono quelli volti a garantire un efficientamento energetico, ma anche il recupero del patrimonio edilizio, impianti fotovoltaici, misure antisismiche e colonnine di ricariche per veicoli elettrici.

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Il bonus mobili, invece, pur facendo parte di un progetto di ristrutturazione, non consente di cedere il credito oppure ottenere uno sconto diretto in fattura. Allo stesso tempo, ricordiamo, consente di usufruire di un importante aiuto economico nel caso in cui si acquistino mobili o grandi elettrodomestici.