Ancora tempo per le cartelle esattoriali, novità anche per rate e notifiche: il Decreto Sostegni bis è alle porte

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Mario Draghi (Fonte foto: web)

La sospensione per cartelle esattoriali, notifiche e rate, sta per essere prorogata al 30 giugno 2021. Il MEF lo ha fatto capire da tempo e così, con ogni probabilità il Sostegni bis porterà a questa strada. Ancora un po’ di ossigeno quindi, per chi teme le cartelle esattoriali, che attenzione, ci potrebbero far pignorare anche il conto.

Logicamente, non c’è ancora nulla di ufficiale, anche perché il Sostegni bis stesso, starebbe ritardando un pochino rispetto al previsto. Ma le idee sul futuro vanno verso questa prospettiva, allungare la prima proroga del 31 maggio 2021, al 30 giugno 2021.

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Non solo cartelle esattoriali: chi interessa il Sostegni bis

Ancora un mese o due, salvo imprevisti, per tutte le attività di riscossione. Del Decreto Sostegni bis, dovrebbe discutersi nel Consiglio dei Ministri, in questa settimana, e quindi tutto ciò che ci sarà racchiuso al suo interno. Intanto, proprio all’interno del Dl, dovrebbero esserci oltre ad aiuti per le bollette, anche sostegni per gli affitti. Ad ogni modo le previsioni vanno verso una proroga ulteriore, di un mese se non di due, con ripresa al 1° luglio, anche per la ripartenza dei pignoramenti presso terzi su pensioni e stipendi.

Per quanto riguarda invece le Partite IVA, sarebbero diversi gli aiuti pensati e probabilmente inseriti all’interno del Decreto: probabile anche che si vada verso una proroga super per i pagamenti, con una rateizzazione che arriverebbe persino a 10 anni. Su questa particolare voce però, ci sono ancora molti dubbi, sia sul fatto che possa o meno essere accettata, che quali saranno poi i criteri per aderirvi.

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Infine, si starebbe andando anche verso la legge di conversione del decreto n. 41/2021, in altri termini il primo Dl Sostegni. Verrebbe confermato lo stralcio delle cartelle fino ai 5.000 euro per i contribuenti con reddito fino a 30.000 euro, interessati al periodo 2000-2010. Con esso, dovrebbe essere confermata anche la riforma della riscossione, di cui termini saranno spiegati a breve dallo stesso Ministero dell’Economia.