In tanti possono ancora fare la richiesta per il reddito di emergenza, chi se ne è già occupato ora conoscerà le date dei pagamenti

Reddito di emergenza: ecco quando arriverà l'assegno Inps
Inps (Fonte foto: web)

Il reddito di emergenza è in proroga nel 2021, l’Inps, ha annunciato che l’indennità è stata già richiesta da più di 160mila utenti tra le modailtà web e tramite caf. Qualora non aveste familiarità con il reddito di emergenza, ecco tutti i punti chiave da conoscere.

La domanda per tale bonus è ancora possibile da preparare, spettando a chi rispetta alcuni requisiti, ed anche a chi ha finito di usufruire della indennità di disoccupazione Inps, mentre non potranno averne parte i percettori di Reddito di Cittadinanza. Non possono fare domanda, nemmeno i cittadini con un contratto di lavoro in essere, al momento della compilazione. L’Isee in corso di validità poi, non deve superare la quota di 30mila euro,

Leggi anche>>> Contributo a fondo perduto: si può rischiare il carcere

Reddito di emergenza: i pagamenti per chi lo ha già richiesto

L’Inps, ha annunciato il via dei pagamenti per diversi destinatari. Già ieri, ha riferito dei pagamenti per il bonus da 2.400 euro, mentre per quanto riguarda il REM, lo stesso istituto spiega di un anticipo sulle date di pagamento, ma riferisce anche che: “Indicativamente però chi ha già inoltrato la domanda in questi primi giorni di apertura delle procedure vedrà i soldi di marzo accreditati a partire da metà maggio”. Il ritardo sarà sicuramente portato dai controlli e dalle verifiche su tutte le prime domande, mentre i secondi due pagamenti dovrebbero arrivare più celermente. Per controllare la fase della propria richiesta, basta recarsi sul sito dell’Inps.
Per chi invece ancora non l’avesse presentata, l’Istituto ha preparato un portale apposito che chi ha già presentato richiesta nel 2020 conosce già. Basta accedere al sito con le solite credenziali, quali SPID, CIE o PIN, e cercare le parole Reddito di emergenza“. Dopo questo passaggio, cliccare su accedi al servizio“, e poi selezionare gestione domanda ed acquisizione“.

Leggi anche>>> Assegno unico figli: chi avrà bisogno di presentare domanda e chi no

Dopo i primi passaggi bisognerà scorrere il riepilogo dei dati e poi dopo essersi assicurati di aver diritto all’indennità con la più recente dichiarazione Isee in nostro possesso, passare alla modalità di pagamento che dovremo scegliere. Possiamo decidere di ricevere l’assegno allo sportello postale o altrimenti, con il bonifico bancario, quindi indicando senza errori il nostro IBAN. All’accettazione della domanda, ci apparirà il messaggio dell’avvenuta acquisizione, da parte dell’Inps. A questo punto, potremo scaricare il modulo con il pertinente numero di protocollo.