Spariranno presto, i pagamenti in contante, già non autorizzati oltre i 2.000 euro, la cifra si abbasserà ancora

Pagamento in contanti (Fonte foto: web)

La notizia era trapelata già da tempo, e si prevedono diverse sanzioni, per chi non dovesse rispettare le direttive. Queste, potrebbero essere ritrattate e diminuite, ma c’è di certo che lo stop ai pagamenti in contante dai 1.000 euro in su è vicino.

Già nei primi mesi dell’anno, la moneta elettronica, risulta essere in aumento, per quanto riguarda l’uso dei cittadini. Sono i primi effetti delle armi usate dal Governo per la tracciabilità dei pagamenti, come Cashback di Stato e diversi altri bonus.

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Lo stop ai pagamenti in contante: a cosa ci abitueremo presto

Ad oggi, il pagamento massimo consentito in contanti è di 2.000 euro, ma dal primo gennaio 2022, cambierà ulteriormente ed il limite massimo sarà di euro 1.000. Se vi steste chiedendo perché vogliono che abbandoniamo il contante, date un’occhiata qui. Ora, che l’idea vi piaccia o no, si viaggia in questa direzione e dovremo pianificare sicuramente la maggior parte dei nostri pagamenti, diversamente dalle attuali abitudini.

Forse abbiamo ancora pochi anni di fronte, dove l’uso del contante sarà abitudine di tutti i giorni, ma le previsioni, vanno verso una sua lenta sparizione nei prossimi anni. Il Dl 124, prevede due tipi di sanzioni. Parliamo di: sanzione da 3.000 a 5.000 euro nel 2020 e da 2.000 euro a 50.000 euro nel 2021; da 1.000 a 50.000 euro per le violazioni che avranno luogo dal 2022.

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Sanzioni minime che dal canto loro, vengono abbassate drasticamente, in concomitanza con la soglia massima di utilizzo di soldi liquidi. Vero che siamo ancora in aprile, ma ricordatevi che un promemoria su cosa accadrà da gennaio 2022, non sarebbe male, visto che una piccola distrazione potrebbe costare davvero tanto. Insomma, ci abitueremo a pagare con carta già nei prossimi mesi, per farlo molto probabilmente anche per spese minime, in pochi anni.