Quattordicesima nonostante la fruizione della pensione di reversibilità, è una cosa che ci spetta? Se sì, con quali parametri

Euro (Fonte foto: web)

Parliamo di Quattordicesima e pensione di reversibilità, non è escluso che chi abbia diritto alla seconda, non possa accedere alla prima. Naturalmente, ciò avverrebbe solo se il richiedente rispettasse determinate prerogative.

Di fatto, la mensilità aggiuntiva, viene corrisposta soltanto in presenza di requisiti anagrafici e reddituali specifici. Intanto, ricordiamo che per le nuove pensioni di invalidità, c’è chi ha diritto a 5 anni di arretrati. Ma torniamo sulla Quattordicesima con pensione di reversibilità.

Leggi anche>>> Chi può andare in pensione a 61 anni spedendo la domanda entro maggio

Pensione di reversibilità: rinunceremo alla Quattordicesima?

La cosiddetta quattordicesima mensilità viene sfruttata da chi ha già compiuto 64 anni di età e soltanto per diverse prestazioni previdenziali. Anche chi usufruisce di pensione di reversibilità ne ha diritto. A proposito di quest’ultima: fate attenzione perché potreste perdere il diritto all’assegno. Dicevamo quindi, che invece per qualunque tipo di pensione, se non si fossero compiuti i 64 anni di età, non ci sarebbe Quattordicesima.

Ora, saputo questo, è meglio ricorda che non ci sono solo dei requisiti anagrafici da dover rispettare. Infatti, il diritto, può averlo anche chi rientri in una determinata fascia di reddito. Può richiederla, il pensionato che possa dimostrare di recepire meno di 13391,82 euro lordi annui.

Leggi anche>>> Inps: ecco il contratto di espansione, cos’è e chi riguarda

Qualora il richiedente percepisse pensione di reversibilità ma senza limite riportato, ecco il diritto alla Quattordicesima in aggiunta. Quindi il diritto alla quattordicesima mensilità è strettamente correlato al reddito del pensionato. Quando esso supera il limite massimo stabilito, la quattordicesima non sarà erogata. Un altro piccolo appunto: per avere diritto alla quattordicesima mensilità, non si ha bisogno di richiederne la fruizione attraverso una specifica domanda. A procedere infatti con l’erogazione del bonus, è proprio l’Inps e lo fa in maniera automatica, una volta accertatosi che i parametri fossero rispettati.