Una serie di giornate storte per l’imprenditore sudafricano che ha perso per l’ennesima volta miliardi del suo patrimonio.

Elon Musk

Un’altra giornata da dimenticare per il boss di Tesla Elon Musk: nel corso della giornata di ieri infatti il patrimonio di Musk è sceso di ben altri 11 miliardi di dollari.

Tesla quindi continua ad andare in calo, ma il padre di Space X si può consolare, dato che il calo non è stato rilevato solo per lui: basti pensare che anche Apple ha perso il 3,4%, mentre Microsoft ha fatto registrare un -2,7% e Tesla il 6,9%.

Questo purtroppo però è già il secondo crollo immediato che subisce Elon Musk nel giro di neanche un mese.

 

Un crollo immediato nel giro di una settimana e che ha portato Musk ad essere distanziato notevolmente nella classifica degli uomini più ricchi del mondo, ottenendo per ora solo la seconda posizione.

Le azioni dell’azienda fondata dall’imprenditore sudafricano, le quali il 26 gennaio erano risalite ad 883,90 dollari sono il 5 marzo crollate nuovamente a circa 600 dollari.

Portando Musk alla perdita di ben 27 miliardi di dollari.  Perdita che ha portato di nuovo Jeff Bezos, patron di Amazon, in testa alle classifiche delle persone più ricche del mondo con un distacco di 3 miliardi netti, 183 miliardi contro i 180 di Elon Musk.

Ma qual’è la ragione effettiva di questo crollo improvviso di Tesla? Può essere certamente ricollegato a vari fattori.

Per prima cosa la concorrenza sull’impatto ecologico: Tesla è stata la prima azienda a investire fortemente sul mercato dell’automobile elettrica, portando anche dei prezzi che non fossero solo per straricchi, ma anche a buon mercato.

Basti pensare che una automobile Tesla può costare anche 50.000 euro, non alla portata di tutti certo… ma neanche di pochi!

La seconda ragione è poi l’ottenimento dei materiali di costruzione delle auto, non più estremamente facile.

Che sia per il maltempo o per altri fattori, l’azienda continua ad essere ferma ed Elon Musk continua a perdere colpi netti sul mercato.