Reddito di Cittadinanza marzo, si parte da domani: a chi spetta

Calendarizzazione diversa per il pagamento delle rate del Reddito. Si comincia dal 15 marzo e si finisce a fine mese: ecco il piano.

Reddito di cittadinanza

Non ci sono solo le restrizioni anti-Covid in arrivo col 15 di marzo. Per chi ne era rimasto fuori, sono pronte le rate del Reddito di cittadinanza anche se, in realtà, la calendarizzazione non sarà per tutti la stessa. Per qualcuno, infatti, il Reddito arriverà prima che per qualcun altro. Da ricordare che il saldo arriverà sia per coloro che hanno chiesto il rinnovo della misura di sostegno al reddito che per coloro che hanno per la prima volta inoltrato domanda. Condizioni diverse ma che influiscono relativamente sul diverso calendario.

Il Reddito di cittadinanza, infatti, non solo per qualcuno arriva prima ma arriva anche doppio. Il motivo è stato abbondantemente spiegato e riguarda colo che, per il mese di febbraio, si erano visti sospendere l’accredito. Le motivazioni erano sostanzialmente due: il mancato rinnovo dell’Isee (necessario per poter accedere al Reddito) o il termine delle prime 18 mensilità a gennaio, con richiesta di rinnovo inoltrata. Niente novità quindi, se non si vuole considerare un elemento nuovo il fatto che il Reddito perdurerà anche nei prossimi mesi. Forse con qualche piccola modifica.

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Reddito di Cittadinanza marzo, si parte da domani: il calendario

Per quanto riguarda le variazioni dell’agenda, l’elemento di discordanza è uno solo: dal 15 marzo verrà saldata la rata per i beneficiari che devono ricevere la prima rata del sussidio o, in caso, il primo rinnovo. Per quanto riguarda la seconda rata, il saldo arriverà a partire dal giorno 27, il 26 (quindi venerdì) in base agli orari degli uffici postali. C’è comunque da tenere conto anche di un altro fattore in merito alla calendarizzazione, in quanto i pagamenti verranno scaglionati a partire dal giorno 15 (con riguardo alle categorie suddette) fino alla fine del mese di marzo.

A marzo, quindi, il Reddito arriverà prima per coloro che non hanno rinnovato l’Isee (per poi farlo in seguito) entro il 31 gennaio 2021, incorrendo così nella sospensione. Il requisito fondamentale, quindi, è l’essersi messi a paro coi… requisiti. La rata ordinaria di marzo arriverà entro la fine del mese.