La vittima di una truffa online è una donna rumena di 46 anni di Oderzo, provincia di Treviso. Cosa è accaduto?

Truffa online

Il fatto è stato il seguente: la donna, dopo aver contattato un giovane 23 enne, che aveva pubblicato un annuncio per la vendita di un divano, accreditava su carta prepagata 850 euro, al fine di concludere l’acquisto dello stesso.

Peccato però, che alla donna non è stato consegnato nulla e, pertanto, ha presentato regolare denuncia.

I Carabinieri della Tenenza di Oderzo, dopo le dovute indagini, hanno deferito all’autorità giudiziaria per truffa il 23enne trevigiano.

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Truffa online: come riconosce un annuncio truffa

Ormai fare acquisti online è diventata una vera e propria abitudine. A partire dai vestiti, passando per la tecnologia, fino ad arrivare ad oggetti per la casa, d’altronde, abbiamo davvero l’imbarazzo della scelta. Allo stesso tempo il rischio di imbattersi in un sito truffa è sempre dietro l’angolo e pertanto è necessario essere sempre molto attenti.

Il primo passo da fare, onde evitare di cadere nella trappola delle truffe online, consiste nel controllare l’attendibilità del sito e il tipo di connessione. In particolare bisogna accertarsi che venga utilizzato il protocollo HTTPS, che indica la presenza, appunto, di una connessione sicura. Ma non solo, leggete bene il nome del sito, in modo tale da essere certi che si tratti di un fornitore reale e non di un sito truffa. In tal senso non bisogna mai fidarsi dei siti che non espongono il numero di partita IVA. Tutti i negozi online, infatti, hanno per legge l’obbligo di pubblicare tale informazione.

Bisogna poi controllare le descrizioni degli articoli. La presenza di errori grammaticali diffusi, infatti, può essere considerata come un campanello di allarme. Un altro valido indicatore è rappresentato dai metodi di pagamento disponibili. Generalmente i siti truffa chiedono di optare per pagamenti con carta di credito, escludendo altri strumenti come PayPal o il pagamento con contrassegno.