Nuove regole in vigore non lasceranno scampo ai “cattivi pagatori”. Rischio blocco conti correnti dal 1 gennaio 2021.

conto corrente
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Questa volta non saranno ammessi ritardi! Uno studio effettuato da Unimpresa mette seriamente in guardia sui mancati pagamenti. Cosa si rischia? Addirittura la chiusura del proprio conto corrente!

La modalità sarà molto semplice: dal momento che un cliente non avrà più disponibilità liquide sul proprio conto, questo verrà immediatamente chiuso.

Attenzione, il rischio è molto alto! Basta un mancato pagamento di soli 100 euro per far scattare l’allarme rosso che può portare al blocco dei Rid.

Ciò implicherà un mancato pagamento di una serie numerosa di azioni effettuate automaticamente dal conto corrente bancario: pagamenti di utenze, stipendi, contributi previdenziali, rate di finanziamenti.

Conto corrente bloccato se non paghi. Rischio chiusura conti per “cattivi pagatori”

No, non sarà possibile o gradita nessuna forma di sconfinamento del credito.

La notizia è stata commentata dal vicepresidente di Unimpresa, Salvo Politino, secondo il quale “c’è il rischio di una fortissima stretta al credito, conseguenza inevitabile delle segnalazioni alla centrale rischi e della riclassificazione degli affidamenti della clientela in caso di piccoli arretrati”.

Ciò sicuramente non giova alle famiglie, in particolare in un periodo difficile come questo che stiamo attraversando con la pandemia: quella flessibilità adottata in tempi di carestia, dove le molte spese portavano automaticamente le famiglie a cercare di recuperare il credito nel mese successivo, non potrà più essere adoperata.

Inoltre questo sistema rischia di abbattere totalmente le già in difficoltà piccole e medie imprese, cosi commercianti, artigiani e partite IVA non potranno più avere una piccola boccata d’aria quando il cappio stringe il collo.

Inoltre con le varie segnalazioni che saranno effettuate dagli istituti di credito, potranno essere bloccati nell’immediato i pagamenti di finanziamenti. A quel punto il creditore non potrà più adempiere ai suoi obblighi contrattuali con le finanziarie e verrà inserito nella lista nera come “moroso”. È da qui poi che inizieranno i guai!