La Polizia Postale comunica che sono in corso nuovi tentativi di phishing attraverso l’invio di email per presunte violazioni al codice della strada verosimilmente riconducibili al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. 

mail fake
Screeshot testo mail fake. Fonte: www.commissariatodips.it

Il fenomeno del phishing è sempre in voga. Questa è una particolare tipologia di truffa realizzata in rete soprattutto attraverso messaggi di posta elettronica falsi ed ingannevoli. Succede che si riceve una mail, apparentemente proveniente da Istituti, soggetti bancari o simili, ma anche da siti web, nella quale si comunicano problematiche relative al proprio conto, alla propria posizione o problematiche relative alla propria registrazione, chiedendo quindi di cliccare su un link e reinserire i propri dati personali. Se si clicca su questo link si forniscono i propri dati ai truffatori.

Il nuovo caso è stato evidenziato dalla Polizia Postale attraverso un post pubblicato sulla sezione Notizie del suo sito ufficiale. Nel post si spiega che “sono in corso nuovi tentativi di phishing attraverso l’invio di email per presunte violazioni al codice della strada verosimilmente riconducibili al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. Gli utenti, tratti in inganno dalla notifica di un verbale di violazione al codice della strada, vengono invitati a cliccare su un link al fine di carpire in maniera fraudolenta dati personali. Trattandosi di email dal contenuto inaffidabile e ingannevole si raccomanda di non cliccare su link e non fornire alcun dato personale. Verificare inoltre sempre le informazioni dal sito istituzionale digitandolo dalla barra degli strumenti”, spiega la Polizia Postale.

Viene fornito anche lo screenshot del testo presente nella mail che recita così:”Cordiali saluti, il nostro sistema ha rivelato una violazione del traffico aperta diretta a voi o al vostro veicolo. Per maggiori informazioni vedere i dettagli qui sotto:”, con oggetto della mail “Ministero delle Infrastrutture e dei trasporti- Avviso importante 84276”.

LEGGI ANCHE >>> Attenzione! Il Black Friday cambia giorno? La richiesta al Governo

Mail fake del Ministero dei Trasporti: cosa fare per evitare le truffa

email fake
Fonte: Pixabay

Ma allora cosa fare per avere sempre gli occhi aperti ed evitare queste truffe? Sempre la Polizia Postale, nella pagina di approfondimento sul fenomeno del phishing sul suo sito ufficiale, declina una serie di consigli:

-Gli Istituti di Credito o le Società che emettono Carte di Credito  non chiedono mai la conferma di dati personali tramite e-mail ma contattano i propri clienti direttamente per tutte le operazioni riservate. Diffidate delle e-mail che, tramite un link in esse contenute, rimandano ad un sito web ove confermare i propri dati.

-Nel caso riceviate una e-mail, presumibilmente da parte della vostra banca, che vi fa richiesta dei riservati dati personali, recatevi personalmente presso il vostro istituto di credito.

-Se credete che l´ e-mail di richiesta informazione sia autentica, diffidate comunque del link presente in questa, collegatevi al sito della banca che l´ha inviata digitando l´ indirizzo internet, a voi noto, direttamente nel browser.

-Verificate sempre che nei siti web dove bisogna immettere dati (account, password, numero di carta di credito, altri dati personali), la trasmissione degli stessi avvenga con protocollo cifrato.

-Controllate, durante la navigazione in Internet, che l´ indirizzo URL sia quello del sito che si vuole visitare, e non un sito “copia”, creato per carpire dati.

-Installate sul vostro computer un filtro anti-spam.

-Controllate che, posizionando il puntatore del mouse sul link presente nell´ e-mail, in basso a sinistra del monitor del computer, appaia l´ indirizzo Internet del sito indicato, e non uno diverso.

LEGGI ANCHE >>> “Furbetti” del bonus spesa con stipendio o reddito di cittadinanza: ecco dov’è accaduto