Palazzo Mezzanotte a Milano sarà teatro oggi della seconda edizione del The Trading Floor. Oltre 100 traders, ciascuno con un proprio desk, si troveranno sul parterre di Borsa Italiana a negoziare con un mix fra gestualità “alle grida” e digitale, in quella che, per un giorno all’anno, è la più grande sala operativa costituita da trader privati presente in Italia.

L’evento è stato organizzato da WEbank e Le Fonti con inizio alle ore 9 per concludersi alle ore 15 dopo la pubblicazione dei dati macro economici americani.

L’evento potrà essere seguito in diretta streaming sul profilo Facebook di Webank. Le finalità sono puramente didattiche, grazie alla presenza di sei trader professionisti sul palco (Alessio Cicirelli, Marco Ciucci, Pietro Di Lorenzo, Bruno Moltrasio, Toni Cioli Puviani, Massimo Vita) e altri dieci in prima fila, fra formatori e rappresentanti di alcune comunità virtuali di operatori, che spiegheranno la loro attività sui diversi strumenti e mercati.

Novità di questa seconda edizione è il confronto fra Millennials e Generazione X. Da un lato gli operatori sotto i 35 anni, dall’altro quelli sopra. Non si tratta solo di una questione anagrafica, emergono infatti blocchi generazionali che negoziano in modo completamente diverso: per frequenza delle operazioni, taglia dei trade, strumentI finanziari.

Da un’analisi condotta da Bloomberg risulta che i maggiori investitori di trading online sono proprio i Millennials che prediligono trade più veloci e piccoli favorendo indici, materie prime e valute; e se proprio devono lavorare l’equity puntano sui Fang (Facebook, Amazon, Netflix, Google). La Generazione X ha obiettivi temporali più estesi, quantità più importanti e, nella propria watchlist, le azioni, soprattutto italiane, hanno un peso rilevante.