La busta paga del medico di base è da capogiro! Preparatevi a rimanere a bocca aperta

Se la professione si dovesse scegliere per la busta paga, il medico di base sarebbe tra le auspicabili. Il guadagno può raggiungere i 160 mila euro all’anno, vi basta?

Una figura professionale importante, con molte responsabilità e ben retribuita. Ecco il medico di base in poche parole.

busta paga medico
Contocorrenteonline.it

Quando si pensa al lavoro dei sogni cinicamente il pensiero cade inevitabilmente sulla busta paga. Per poter vivere agiatamente, togliersi soddisfazioni, andare in vacanza in posti meravigliosi, avere una bella macchina, occorre guadagnare bene e, purtroppo, non tutte le professioni lo consentono. L’amara verità è che sono più numerose le occupazioni che erogano stipendi bassi che quelle dalle retribuzioni soddisfacenti per non dire elevate –qui vediamo quanto guadagna un tabaccaio. Potendo scegliere, un indirizzo da valutare è medicina per diventare medico di base. Parliamo di quella figura che rappresenta l’anello di congiunzione tra i pazienti e la sanità. Per prima valuta le condizioni degli assistiti e suggerisce cure, terapie o visite specialistiche. I

l lavoro è impegnativo, si avrà a che fare con “casi” di diversa natura e persone più o meno collaborative. Poi ci sono gli ipocondriaci, i soggetti che vedono il medico di base come uno psicologo e i malati gravi la cui vita è una lotta continua. La professione richiede sangue freddo, pazienza, competenza, disponibilità ed è ben retribuita. Certo, la busta paga finale dipenderà dal numero di pazienti e da altre varabili ma andiamo per gradi.

Busta paga del medico di base, da cosa dipende

La busta paga del medico di base dipende da diversi fattori. La variabile più significativa è il numero di pazienti che ha in cura con riferimento alla cosiddetta quota capitaria. Innanzitutto occorre distinguere tra i medici con meno di 500 pazienti e quelli con più di 500 pazienti.

Nel primo caso la stima è di 70 euro lordi a paziente, nel secondo caso di 35 euro lordi a paziente. Un’altra regola, poi, stabilisce che i dottori con meno di tre anni di esperienza sul campo non possono superare il guadagno di 70 mila euro all’anno. Man mano che si accumulano anni di esperienza, poi, la retribuzione cresce fino a toccare quota 125 mila euro lordi all’anno con esperienza pregressa compresa tra i 4 e i 7 anni. Cifra che sale fino a 150 mila euro tra i 10 e i 20 anni e fino ai 160 mila euro con esperienza ventennale.

Orario di lavoro e numero di pazienti

In base al numero di pazienti, il medico di base dovrà lavorare un certo numero di ore. Con quota capitaria inferiore a 500, l’orario di studio dovrà essere di minimo cinque ore a settimana e toccare le venti ore in un mese. Con l’aumentare del numero dei pazienti cresceranno proporzionalmente anche le ore a disposizione . Per esempio, tra i 500 e i mille pazienti l’orario dovrà essere di 10 ore a settimana e 40 in un mese. Salgono a 15 ore a settimana e 60 ore al mese per un medico con 1000/1500 pazienti.