Carburante, se provate a risparmiare come lui finite in carcere: incredibile

Il prezzo del carburante troppo alto scatena l’inventiva degli automobilisti. Scopriamo una vicenda che fa riflettere.

Fare il pieno di benzina e diesel svuota il portafoglio. Risparmiare è la parola d’ordine ma non tutti rimangono nei paletti della Legge.

carburante
Adobe Stock

È comprensibile che i cittadini desiderino risparmiare il più possibile per fronteggiare l’inflazione e i prezzi sempre crescenti. Gli stipendi cominciano a diventare sempre più inutili per affrontare tutte le spese che mensilmente si devono sostenere. Se le retribuzioni sono rimaste le stesse di un anno fa, infatti, i costi di prodotti e servizi sono raddoppiati se non triplicati mettendo a dura prova i contribuenti. L’aiuto da parte dello Stato è utile fino ad un certo punto. Basti pensare agli aumenti in busta paga e sul cedolino di massimo 40/50 euro. Di conseguenza, per salvare la propria famiglia dal baratro della povertà i cittadini si ingegnano per trovare soluzioni di risparmio alternative. In casa per ridurre i consumi, al supermercato per riempire il carrello senza spendere una fortuna e alle pompe di benzina per diminuire l’importo del pieno. E qui saltano fuori i furbetti che tentano di recuperare denaro illegalmente. Una passata vicenda ne è un esempio.

Carburante, ruba 300 litri di benzina ma viene denunciato

Un uomo di 50 anni di Rimini ha deciso di agire illegalmente per risparmiare soldi. L’escamotage consisteva nel saltare sul tubo della pompa di benzina quando un’auto si fermava per fare rifornimento. La pressione esercitata dal salto, infatti, permetteva al furbetto di spremere fino all’ultima goccia la pompa approfittando dell’ultimo rifornimento effettuato. È riuscito a rubare 300 litri di benzina.

L’unico errore dell’ingegnoso riminese la location scelta per mettere in atto il raggiro. Il distributore di via Flaminia, infatti, si trova proprio davanti alla caserma Giulio Cesare. Un militare, trovando assurdo il comportamento dell’uomo, ha approfondito la questione e permesso al titolare della stazione di rifornimento di sporgere denuncia. Questo episodio è accaduto qualche anno fa ma i furbetti non mancano neanche nel 2022. Per non rischiare di finire in manette, però, è consigliabile seguire trucchi leciti di risparmio.

Alcuni escamotage per un risparmio legale

Per risparmiare si può scaricare un’applicazione il cui compito è confrontare i prezzi delle stazioni di servizio per conoscere quella più conveniente. In alternativa è possibile individuare la pompa bianca più vicina ossia i distributori senza marchio che sono soliti proporre prezzi inferiori.

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E ancora, avere uno stile di guida adeguato permette di ridurre il consumo di carburante. Non frenare o accelerare bruscamente, mantenere una velocità costante, evitare di andare troppo veloci, controllare l’usura delle gomme sono alcune indicazioni utili per spendere meno soldi. Da non dimenticare, poi, l’orario in cui è preferibile fare benzina e il trucco start&stop che consiste nello spegnere il motore quando si è imbottigliati nel traffico.