Risparmio carburante, che trucchi! Preparatevi a conservare i vostri soldi

Risparmio assicurato sulla spesa del carburante mettendo in pratica alcuni trucchi poco noti. Siete pronti ad accumulare soldi per spenderli in modo più piacevole?

Trucco del freddo e dei distributori, due soluzioni efficaci per garantirsi un risparmio sul carburante. Scopriamo di cosa si tratta.

risparmio carburante
Adobe Stock

È il momento di scendere dall’altalena dei prezzi del carburante per garantirsi un risparmio. Questo oscillare dei costi sopra e sotto i due euro sta stancando gli automobilisti che rimangono comunque interdetti dall’elevato prezzo di benzina e diesel nonostante il taglio delle accise. Rispetto ad un anno fa, l’importo di un pieno di rifornimento è lievitato e i soliti vecchi trucchi sembrano non bastare. I prezzi di questi giorni vanno da 1,984 euro al litro per la benzina al self service a 2,128 euro al servito; da 1,938 euro al litro per il diesel al self a 2,085 euro al servito. Il GPL oscilla tra gli 0,826 euro e 0,842 euro mentre il metano è arrivato a costare tra 2.054 e 2,343 euro al litro. Queste cifre parlano chiaro, è necessario un risparmio sul rifornimento per non rimanere con il portafoglio vuoto.

Risparmio sul carburante, ecco i trucchi da conoscere

L’obiettivo del risparmio sul pieno di carburante parte dalla scelta del distributore più conveniente. Esistono app in grado di rilevare le pompe di benzina che propongono i prezzi inferiori ed utilizzarle può risultare alquanto utile per garantirsi un primo risparmio. In aggiunta ci sono tanti altri trucchi da mettere in atto.

Iniziamo con l’orario perfetto per fare il pieno. È consigliabile la mattina presto quando le temperature del suolo e dell’ambiente sono più basse. Questo perché il carburante stoccato sotto terra risulterà meno denso. Ciò si traduce per l’automobilista in un quantitativo maggiore di benzina o diesel a parità di volume e prezzo. Un altro consiglio è di erogare il carburante lentamente e non con potenza massima della pistola erogatrice. Il rilascio più lento, infatti, permette la creazione di meno vapore e il carburante entra nel serbatoio realmente in forma liquida.

Le “dritte” non finiscono qui

Per risparmiare sul rifornimento occorre tenere a mente due ultimi trucchi. Mai fare il pieno quando si è entrati in riserva. Il vero risparmio si potrà avere solamente quando il serbatoio è ancora pieno a metà. La spiegazione è che nel momento in cui la quantità di diesel o benzina che entra è inferiore a quella dell’aria, il combustibile evaporerà più velocemente.

Entra nel gruppo offerte di lavoro, bonus, invalidità, legge 104, pensioni e news

Ricevi ogni giorno gratis news su offerte di lavoro ed economia


  1. Telegram - Gruppo

  2. Facebook - Gruppo

Infine, prestate molta attenzione alle forniture. È preferibile evitare di fare rifornimento quando le cisterne sotterranee dell’area di servizio vengono riempite dal camion. Nello svolgimento di questa operazione, infatti, il combustibile si mescola e vengono a galla le sedimentazioni che “sporcano” la benzina e il diesel.