Multe severe per gli automobilisti: tutti rischiamo senza saperlo

Multe severe per gli automobilisti che ignorano la normativa e inconsapevolmente violano le regole, anche piuttosto spesso. Quando rischiamo grosso?

La Legge non ammette ignoranza. Tutte le direttive del Codice della Strada devono essere rispettate oppure si dovranno pagare sanzioni onerose.

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Le norme più comuni sulla sicurezza stradale sono ben note agli automobilisti. Non si passa con il semaforo rosso, occorre rispettare i limiti di velocità e non mettersi alla guida dopo l’assunzione di alcool e sostanze stupefacenti. Bisogna sempre avere con sé la patente e tenere in macchina il libretto di circolazione e la Duc. Poi ci sono le direttive sui parcheggi, i sorpassi, sul fumo mentre si guida e, regola non conosciuta, sulla pulizia del proprio veicolo. Sembrerà strano ma la decisione di procedere con il lavaggio fai-da-te dell’auto o della moto nel cortile potrebbe costare molto cara.

Multe severe per gli automobilisti che lavano l’auto, in quali casi

La pulizia della propria auto è un pallino – in alcuni casi un’ossessione – per tanti automobilisti. Armati di secchio, spugna, detersivi, molte persone passano intere ore a lavare accuratamente il veicolo almeno una volta al mese se non di più. Esterni e interni, ruote, vetri, l’attenzione ai dettagli è priorità ma risulta altrettanto importante prestare la massima attenzione ad una norma del Codice della Strada.

Il lavaggio fai da te del veicolo, infatti, è subordinato ad una normativa di materia ambientale come stabilito nel Decreto Legge numero 152 del 3 aprile 2006. Le acque sporche del lavaggio sono considerate rifiuti pericolosi per l’ambiente. L’automobilista per non rischiare multe severe ha l‘obbligo di filtrare le acque reflue nello scarico delle acque nere prima di gettarle nella fognatura pubblica. Il Codice della Strada, infatti, stabilisce che “scaricare, senza regolare concessione, nei fossi e nelle cunette materiali o cose di qualsiasi genere, o incanalare in essi acque di qualunque natura” è vietato. Le sanzioni previste variano dai 26 ai 102 euro.

Cosa occorre sapere prima di lavare l’auto

Il Codice della Strada vieta il lavaggio del veicolo in uno spazio pubblico dato che provocherebbe lo spargimento delle acque sporche sul marciapiede o sulla strada causando problematiche per i pedoni o la circolazione dei mezzi. Inoltre, non è possibile utilizzare acqua di fontane pubbliche per lavare l’auto.

L’automobilista, dunque, potrebbe pensare di ripiegare sul cortile condominiale. Ebbene, la maggior parte degli statuti condominiali vieta di procedere con il lavaggio nelle zone condominiali. L’alternativa possibile è utilizzare il lavaggio a secco che non produce acque sporche. Prevede l’utilizzo di savewater, prodotti che hanno il compito di far affiorare le particelle di sporco per poterle rimuovere con panni in microfibra. Questa è l’unica strada da percorrere se si intende lavare l’auto in spazi pubblici senza rischiare multe severe.