Bonus sociale per pagare le bollette, i requisiti e come ottenerlo: facciamo chiarezza

Come ottenere il bonus sociale per il caro bollette di luce e gas? I requisiti di reddito ed anche della fornitura.

Non basteranno per tutti, gli interventi dello Stato italiano sui rincari di bollette per la luce ed il gas. Certo, c’è l’azzeramento delle aliquote, l’abbassamento dell’IVA, più l’incremento del denaro messo a disposizione per la produzione interna di gas. Ma per poter risparmiare, c’è bisogno di alcuni requisiti legati all’ISEE. Vediamo cosa bisogna avere.

Bollette luce e gas (Web)
Bollette luce e gas (Web)

Il Bonus Sociale, non riguarda infatti tutti, ma è pensato per le famiglie che dovessero versare in condizioni di scarsa stabilità economica. Esse, possono accedervi se l’ISEE non superasse gli 8.265 euro all’anno, mentre per una famiglia numerosa con almeno quattro figli, la soglia si alza a 20.000 euro di ISEE all’anno. Terza opzione, far parte di un nucleo familiare percettore di Reddito o Pensione di cittadinanza.

Come ottenere il bonus e risparmiare sulle bollette

Se si potesse raggiungere una delle opzioni citate, basterà presentare la DSU e richiedere l’ISEE, col calcolo dell’indennità che quindi avviene in automatico. Altrimenti, si potranno comunque seguire alcune linee guida per poter risparmiare sul gas. Per chi invece riesce ad ottenere la possibilità del bonus, ricordare che è anche cumulabile al Bonus disagio Fisco. Ma i requisiti non sono soltanto reddituali, ecco cos’altro bisogna sapere.

Essi, riguardano la stessa fornitura, per chi non ha la possibilità di adempiere al cento per cento al suo costo. Infatti, si può richiedere di rateizzare il pagamento in una soluzione di 10 rate da almeno 50 euro, o anche in un numero minore di rate, ma sempre con la stessa soglia da pagare. La rateizzazione va richiesta e non è ovviamente, passibile di moratorie.

Quali sono i requisiti a cui dovrà rispondere la nostra fornitura, affinché ci sia accordato il bonus? Chi mostra la condizione economica da premiare, deve essere anche il titolare del contratto di fornitura. Il bonus, si può richiedere soltanto per servizi di uso domestico e attivi al momento della richiesta. Il gas quindi, non può ricevere supporto da un contatore superiore alla classe massima utilizzata per le utenze domestiche ed inoltre va fatta dichiarazione di utilizzo dello stesso, per riscaldamento e cottura del cibo. Così, è anche per l’acqua, e qualora le due forniture fossero ad ordine condominiale, i requisiti da rispettare sarebbero gli stessi.