Social network, croce e delizia: i pericoli insospettabili della pubblicazione

Social network, serio problema di privacy legato alle pubblicazioni. Ecco i tre dati da tutelare evitando di inserirli nel mondo digitale.

L’Istituto Nazionale spagnolo di Sicurezza Informatica avvisa gli amanti dei social di un pericolo di violazione della privacy in relazione a tre diverse pubblicazioni.

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Adobe Stock

Avere un account o più account social attivi non è una novità. Più di 4 miliardi di persone utilizzano i social network interagendo virtualmente con altri utenti e rendendo pubblica la propria vita. Proprio sulla questione delle pubblicazioni, la Sicurezza Informatica spagnola ha attirato l’attenzione delle persone sottolineando un serio problema di privacy. Il mondo virtuale è accattivante, misterioso, permette di vivere vite differenti da quella reale ma è anche un mondo pieno di pericoli e di gente pronta a far del male e colpire nel profondo altri utenti. A tal riguardo è bene sapere cosa è meglio evitare di pubblicare per non rischiare di subire contraccolpi fatali.

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Social Network e uso consapevole: i dati personali

L’Istituto Nazionale di Sicurezza Informatica spagnolo ha allertato gli utenti che utilizzano i social network invitando ad un uso consapevole degli strumenti che si hanno in mano. Il riferimento è alla pubblicazione di particolari della propria vita che potrebbero essere utilizzati da malintenzionati per scopi abietti. In particolare, è consigliabile non indicare mai sui social la propria data di nascita né l’indirizzo di residenza o il domicilio. L’informazione, infatti, potrebbe essere utilizzata per creare un falso documento e commettere un reato. Altra possibilità è che uno stalker la utilizzi per mettere in atto un tentativo persecutorio.

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La condivisione del luogo

L’attenzione, poi, viene posta sulla condivisione del luogo in cui ci si trova. Parliamo di un’abitudine che negli anni ha preso piede dando, però, l’opportunità ai malintenzionati di sapere quando si è in casa e quando ci si trova fuori, anche in un’altra città. Facile per i ladri decidere di svaligiare l’appartamento sapendo che non vi è nessuno all’interno. In linea generale, la Sicurezza Informatica suggerisce di non postare mai indizi su quali possano essere le proprie abitudini quotidiane.

Social network, uno sbaglio che può costare caro

L’ultima indicazione a cui prestare attenzione in termini di tutela della privacy si riferisce al numero di telefono. Mai pubblicare sui social i contatti dello smartphone o del telefono fisso. I numeri, infatti, potrebbero essere utilizzati per sapere quando si è in casa oppure per inviare messaggi o chat con link pericolosi al fine di mettere in atto tentativi di phishing. Condividere va bene ma rispettando i paletti imposti dalla tutela della privacy.

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