Autovelox, non solo velocità: che cosa controllano delle nostre auto

I limiti e le altre cose che controlla un Autovelox: ecco come funziona la scatolina che ci fotografa mentre passiamo in auto.

Al di là di come funzionino certi processi, ad oggi è meglio non farsi beccare in fallo per quanto riguarda la strada. Il codice stradale si è inasprito e le multe sono letteralmente raddoppiate. Però è anche vero che non tutti sanno bene come funzionino gli autovelox, questi strumenti così poco amati da chi guida.

Avviso autovelox (Pixabay)
Avviso autovelox (Pixabay)

Certo, le maggiori multe sono dovute alla velocità, ma questi strumenti controllano anche dell’altro. Infatti, proprio un autovelox, potrebbe andare anche a regalare una maggiore possibilità agli agenti: maggiori controlli sulle nostre targhe.

Se elettricisti e idraulici sparano alto ci si può rifiutare di pagarli?

Autovelox: tutti i limiti da non superare mai

Questi strumenti, non sono posti al limite del ciglio stradale, per punizione ai poveri automobilisti. Bisognerebbe infatti pensare che se sono lì a non invogliare la corsa pazza, è perché l’alta velocità è giudicata come maggior indiziata all’avvenimento di incidenti pericolosi e spesso, mortali. Questa macchinetta può esser posizionata in due modi. Ci sono quelli fissi e quelli mobili. Il primo caso è ovviamente quello che resta in strada, l’altro può esser facilmente smontato e rimosso.

Al secondo specialmente, sono legati però anche molti modi per evitare le multe. Ad ogni modo, non si può usare un autovelox per altri motivi che non siano il controllo della velocità, per quanto predisposto dalla Corte di Cassazione. Inoltre, diverse sono le sanzioni e diversi anche i limiti da non dover superare, a seconda della strada in cui stiamo transitando. Infatti, se andiamo in autostrada non dobbiamo superare i 130 km orari ed in alcuni tratti ci sarà permesso anche di raggiungere i 150 km/h. Invece, il limite è 110 km/h per le strade extraurbane principali e 90 km/h se si passa su strade extraurbane secondarie. Nei centri abitati infine, il limite è 50 km orari.

I limiti citati, sono comunque da considerarsi quasi sempre accettabili, ma ricordare che potrebbero cambiare in alcuni casi specifici. E le multe che paghiamo se non li rispettiamo? Anche queste variano, ma a seconda dell’errore che commettiamo alla guida. Partiamo dal presupposto che si sia superato il limite di 10 km orari, la sanzione va da 41 a 169 euro.
Oltrepassando il limite da 10 km/h ai 40 km/H, si pagherà una multa che va da 169 a 680 euro. Ed ancora, quando supereremo il limite da 40 a 60 km/h la sanzione sale dai 532 a 2.127 euro, più la sospensione della patente da 1 a 3 mesi. Per concludere, per una velocità che superi i limiti oltre i 60 km/h, sono previste una multa da 829 e 3.316 euro e patente sospesa da 6 mesi a un anno.