Rinnovo patente e revisione auto, calendario più clemente: le nuove date

Possibile circolare ancora con la patente scaduta. Il Ministero delle Infrastrutture usa tolleranza ma solo in virtù dello stato di emergenza. Il calendario.

Patente revisione regole
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L’incalzante calendario del 2022 sembra aver conosciuto un po’ di balsamo curante. Almeno per quanto riguarda il rinnovo della patente e altre pratiche legate alla propria auto. Nelle ultime settimane, infatti, è stata disposta un’importante proroga al 29 giugno 2022 per assolvere alla burocrazia utile al rinnovo della propria patente di guida. Una disposizione che arriva dal Ministero delle Infrastrutture e della Mobilità e annunciata lo scorso 27 dicembre, che rivede le date fin qui considerate utili non solo per il rinnovo della certificazione ma anche per la revisione della propria auto. Nello specifico, per le patenti scadute fra il 31 gennaio 2020 e il 31 marzo 2022, si avrà tempo fino al 29 giugno.

Una decisione figlia dello stato di emergenza in cui ancora versa il Paese e che ha convinto il Ministero ad allungare i tempi per tutti coloro che, teoricamente, sarebbero già in ritardo con il rinnovo della patente o la revisione del proprio veicolo. Al momento, la proroga varrà fino al novantesimo giorno successivo alla cessazione dello stato di emergenza. Dopodiché, al netto di ulteriori possibili estensioni, le scadenze diventeranno effettive. Anche più ampie le disposizioni dell’Unione europea, che consentirà la circolazione alle patenti con scadenza tra l’1 febbraio e il 31 maggio 2020 per ulteriori 13 mesi.

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Rinnovo patente ed esame teorico: come cambiano con la proroga

Da Bruxelles è stato deciso che la circolazione sarà consentita con scaglioni più ampi. Detto delle patenti scadute fra l’1 febbraio e il 31 maggio 2020, per quanto riguarda quelle rilasciate in Italia con scadenza fra l’1 giugno e il 31 agosto 2020, la circolazione è stata consentita fino all’1 luglio 2021. Addirittura, per le patenti scadute fra l’1 settembre 2020 e il 30 giugno 2021, la proroga è stata disposta fino al decimo mese successivo alla scadenza normale. E’ bene però sapere che nessuna di queste proroghe consentirà alla patente di valere anche come documento di riconoscimento. In pratica, la dilazione dei termini di rinnovo varrà unicamente per la circolazione stradale. Le proroghe, del resto, riguarderanno anche le revisioni dei veicoli. In questo caso, le nuove scadenze saranno differenziate in base alla tipologia di mezzo.

Per veicoli come auto, autobus e autocaravan di categoria M, così come camion e autoarticolati (categoria N), inclusi i rimorchi con massa maggiore di 3,5 tonnellate, sarà concessa una circolazione aggiuntiva di 10 mesi, a patto che la scadenza della revisione sia compresa fra ottobre 2020 e giugno 2021. La proroga, però, non si applicherà alle medesime categorie di veicoli con revisione scaduta in date successive. Senza contare che i costi della revisione, già a partire da novembre, sono incorsi in un aumento.

Rinnovo patente e revisioni, il calendario non perdona: ecco chi è già in ritardo

Una variabile tenuta in conto anche dal Governo, che ha disposto un bonus revisione per cercare di tamponare l’ulteriore esborso. Dal 3 gennaio è possibile richiedere il “buono veicoli sicuri” da 9,95 euro. Infine, proroga anche per gli esami di teoria della patente. Meno domande, meno tempo e anche meno errori consentiti, con possibilità di svolgere la prova entro un anno dal momento della richiesta. Dilazione valida solo per chi ha fatto domanda per un esame fra l’1 gennaio e il 31 marzo.