Bonus, meglio affrettarsi con l’Isee: agevolazioni (quasi) per tutti

I Bonus restano anche nel 2022. E con un allargamento notevole della platea dei beneficiari. Una scelta ponderata anche in base all’anno di riferimento.

Bonus Isee 2022
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Visto che non siamo ancora a fine gennaio, qualcuno potrebbe pensare che per richiedere di nuovo il modello Isee sia ancora presto. In realtà, il suggerimento è di procedere al più presto possibile con la nuova certificazione. Questo perché, anche con il 2022, la maggior parte dei bonus ottenibile tramite Isee sono stati confermati e, per altro, con un notevole allargamento della platea dei beneficiari. In pratica, con l’anno appena iniziato, di agevolazioni e detrazioni varie ce ne saranno davvero per tutti i gusti. Come in passato, il modello sarà impiegato per determinare quanto, effettivamente, il richiedente potrà ottenere nei termini agevolativi.

Alcuni bonus particolari non lo richiederebbero nemmeno. Ma, dal momento che la legislazione in materia prevede diversi sostegni ottenibili tramite l’Isee, accelerare con la sua richiesta è tutt’altro che un consiglio da prendere sotto gamba. L’importante è ricordarsi che il modello in questione si differenzia dall’Isee corrente, ovvero riguardante i 12 mesi immediatamente precedenti all’anno della richiesta. L’inquadramento dovrà essere sui 24, quindi con riferimento all’anno 2020 e ai redditi conseguiti durante il suo corso. Un’annata decisamente complicata, specie sul fronte pandemico, e che potrebbe per questo riservare, in virtù dei redditi più bassi, delle agevolazioni più estese.

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Bonus con Isee, quali richiedere nel 2022

La guida alla compilazione dell’Isee è abbastanza semplice. I documenti saranno i medesimi degli scorsi anni e, con orizzonte temporale 2020, dovranno essere un compendio dell’intera situazione reddituale del contribuente che lo richiede e del suo nucleo familiare. In sostanza, oltre alla giacenza media 2020 e al saldo al 31/12, occorrerà allegare tutta la documentazione relativa a quanto contribuisce a fare reddito. Dai libretti postali ai buoni fruttiferi, fino anche alle varie forme di investimento in grado di fruttare interessi. Un procedimento in realtà nemmeno troppo lungo se si riuscirà a sfruttare bene le possibilità offerte dai vari siti di home banking. Per il resto, basteranno la composizione del nucleo familiare, i documenti d’identità e i codici fiscali per ottenere il pacchetto completo. Dopodiché, l’Isee sarà valido 12 mesi. Abbastanza per ottenere i vari bonus dei quali si maturerà il diritto.

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Dal momento che le restrizioni del periodo di lockdown hanno comportato chiusure e, in alcuni casi, sospensioni totali delle attività lavorative, lo Stato continuerà a disporre anche per quest’anno le varie agevolazioni a fondo perduto e non. Chiaramente, più l’Isee sarà basso e più ampio sarà il ventaglio delle prestazioni ottenibili. Fra le varie conferme, figurano ad esempio il Reddito e la Pensione di Cittadinanza, sia pur con qualche accorgimento al ribasso. Restano i bonus bollette, fondamentali per il contrasto al rincaro diffuso, ma anche il Bonus internet per l’acquisto di dispositivi come pc e tablet. Confermate anche le esenzioni dal ticket sanitario e gli esoneri dalle tasse universitarie. E attenzione all’Assegno unico: con un Isee entro i 15 mila euro, spetterà in forma piena.