Assegno Unico, al via le domande: l’ISEE è necessario?

Le domande per ottenere l’Assegno Unico Universale dal mese di marzo 2022 possono essere inoltrate. La tempistica è fondamentale, lo è anche l’ISEE?

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Dal 1° gennaio 2022 è possibile accedere alla piattaforma INPS per inviare la domanda per ricevere l’Assegno Unico Universale. La misura sostituisce gli assegni familiari e tutti i bonus dedicati alla famiglia attivi fino allo scorso 31 dicembre 2021. Sono stati abrogati, infatti, il Bonus Mamme domani, l’assegno di natalità, le detrazioni fiscali per i figli fino ai 21 anni e gli assegni per figli minori e orfani. L’Assegno Unico si rivolge a tutti i nuclei con figli minorenni e fino ai 21 anni e ne può fare domanda un genitore a condizione che anche l’altro firmi la richiesta. Per richiedere la misura non occorre necessariamente inviare immediatamente l’ISEE ma sarà bene procedere entro giugno per poter ottenere tutti gli arretrati.

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Assegno Unico, al via le domande ma serve l’ISEE?

Per ora, le famiglie possono evitare di inoltrare l’ISEE dato che la misura non richiede l’obbligo della presentazione né la soddisfazione di un limite massimo per poter ottenere l’importo. Occorre però sapere che senza ISEE si verrà automaticamente inseriti nella fascia più alta di riferimento e di conseguenza si otterrà il minimo importo previsto a figlio.

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Per fare chiarezza bisogna sottolineare come i range di riferimento vanno da un massimo di 175 euro per ogni figlio minore per le famiglie con ISEE fino a 15 mila euro ad un minino di 50 euro a figlio per chi non presenta l’ISEE oppure ha ISEE superiore a 40 mila euro all’anno. Chi decide di aspettare con l’inoltro dell’ISEE potrà procedere successivamente ma occorre distinguere vari casi.

Inoltro dell’ISEE in un secondo momento, i casi

Volendo adeguare la propria posizione economica in un secondo momento occorrerà tenere conto di alcune direttive generali. Se si presenterà l’ISEE entro il 30 giugno 2022 si potranno ottenere tutti gli arretrati a partire dal mese di marzo mediante conguaglio della prestazione.

I cittadini che presenteranno l’ISEE a partire dal 1° luglio 2022 non potranno ricevere tutti gli arretrati. La prestazione, infatti, verrà calcolata in base al valore dell’indicatore nel momento in cui l’ISEE verrà presentato. Infine, continuando a non presentare l’ISEE nel corso dell’anno si riceverà la prestazione minima di 50 euro pur avendo diritto ad un importo maggiore.

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